Morti per esalazione da mosto: la procura nomina consulenti per l’autopsia sulle vittime

Effettuato l'esame autoptico si potranno svolgere i funerali che si terranno nel santuario di San Francesco di Paola, non molto distante dal luogo del dramma

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La Procura della Repubblica di Paola ha conferito l’incarico al consulente tecnico d’Ufficio per svolgere l’esame autoptico sui corpi dei quattro uomini deceduti nella cantina dell’abitazione privata dove erano intenti a vinificare, dopo la vendemmia. L’accertamento ha lo scopo di far piena luce sulle cause della morte. E sono ancora in corso le indagini dei Carabinieri di Paola, con l’ausilio del personale specializzato dei Vigili del Fuoco. L’incarico avrà ad oggetto anche l’analisi chimica del mosto d’uva.

La tragedia si è verificata in un magazzino privato adibito a cantina dove, nella mattina di sabato, in località San Miceli, a causa delle esalazioni del mosto in fermentazione, sono morti i fratelli Valerio e Giacomo Scofano, di 50 e 70 anni, e i loro cognati Massimo e Santino Carnevale, padre e figlio di 40 e 70 anni. Una donna di 36 anni è rimasta intossicata. Effettuato l’esame autoptico si potranno svolgere i funerali che si terranno nel santuario di San Francesco di Paola, non molto distante dal luogo del dramma.