Piastrine crollate dopo il vaccino, lo sfogo del padre di un 15enne: “non ha mai avuto altri problemi, ho pensato subito a una correlazione”

Vaccini: è stato il padre ad accorgersi che qualcosa non andava nel suo figlio "sanissimo e sportivo"

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Un 15enne è ricoverato all’Ospedale Santa Chiara di Pisa dal 29 settembre scorso: è stato il padre ad accorgersi che qualcosa non andava nel suo figlio “sanissimo e sportivo“: lo riporta oggi La Nazione.
Al ragazzo è stata diagnosticata piastrinopenia autoimmune, e, secondo il papà, “è stata indotta dal vaccino. Anche perché i medici ci hanno chiesto il lotto del vaccino che è stato somministrato per segnalare la reazione avversa“.

Il 15enne ha ricevuto l’unica dose del siero Moderna il 10 agosto: a fine settembre, il padre lo vede “stanco“. “Mio figlio pratica atletica, un giorno è rientrato dagli allenamenti, aveva un livido lungo dal polso fino alla spalla. Mi sono insospettito. Gli ho chiesto se per caso avesse il mal di gola. Quando ha aperto la bocca, sono rimasto scioccato: aveva protuberanze e petecchie, anche sulla lingua. Il medico ci ha suggerito di andare al Pronto soccorso per avere una diagnosi più veloce,” riporta La Nazione.
Il ragazzo è ricoverato dal 29 settembre.
Le piastrine erano a 1.000 (il minimo è 150.000). A gennaio scorso erano a 240mila. Non ha mai avuto altri problemi. Non ha malattie genetiche. Io ho pensato subito a una correlazione, ma sembrava che dicessi un’eresia, poi, dopo una settimana, ci sono venuti a chiedere il lotto del vaccino. Ringrazio molto l’ospedale di Pisa con i suoi professionisti che stanno facendo il possibile per mio figlio. Il suo sistema immunitario deve essere come resettato, ci vorrà tempo, aspettiamo che arrivi il giorno in cui possiamo riportarlo a casa. Ci alterniamo e la nostra famiglia, al momento, è molto provata. Siamo distrutti, valuteremo eventuali azioni“.