Previsioni Meteo, clamorosi scenari invernali per i prossimi giorni: tra 10 e 15 Ottobre freddo e neve a bassa quota

Previsioni Meteo, mappe clamorose per i prossimi giorni: maltempo senza sosta e temperature in picchiata, arriverà la neve a bassa quota. Sapore d'inverno sull'Italia: i dettagli

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Freddo, maltempo e neve a bassa quota: è questo lo scenario meteorologico che si prospetta per i prossimi giorni sull’Italia, con grande anticipo rispetto al consueto decorso stagionale. Pensavamo di dover pubblicare la prima previsione meteo di questo tenore, utilizzando questi termini invernali, tra più di un mese. E invece già prima di metà ottobre avremo un primo ruggito invernale nel cuore del Mediterraneo, dopo un’estate caldissima nelle Regioni del Sud dove proprio nelle scorse ore è arrivata una forte ondata di maltempo che ha fatto crollare le temperature e determinato locali fenomeni meteo estremi. Nulla di paragonabile, però, al sensibile calo termico atteso nei prossimi giorni: mentre scriviamo abbiamo ancora, alle 21:00 di sera, +19°C a Roma e Napoli, +20°C a Catania, Pescara, Ancona e Cosenza, +21°C a Venezia, Genova, Rimini, Pesaro, La Spezia, Taranto e Lecce, +22°C a Palermo, Brindisi, Reggio Calabria, Cagliari e Messina, +23°C a Bari. Tutto possiamo dire tranne che faccia freddo, per ora.

Ma la situazione cambierà sensibilmente nei prossimi giorni. Le temperature crolleranno bruscamente, per poi non risalire più sui valori miti di queste ore, nella giornata di Giovedì 7 Ottobre quando una nuova forte ondata di maltempo colpirà dapprima il Centro e poi il Sud con violenti temporali e temperature in sensibile calo:

Il maltempo si intensificherà ulteriormente Venerdì 8 Ottobre, con un ponte anticiclonico di blocco sull’Europa oceanica, dalle Azzorre al mar Baltico, tanto che in Norvegia e Svezia le temperature saranno più elevate rispetto a Puglia e Molise. L’aria fredda proveniente dalle steppe più interne della Siberia si muoveranno lungo l’Europa orientale, tramite l’Ucraina e i Balcani, iniziando così ad affluire sull’Italia:

Seguendo questa traiettoria, le temperature diminuiranno gradualmente su tutta l’Europa orientale, mentre sull’Italia – che si troverà in una scomoda e pericolosissima posizione di convergenza – nasceranno per continua ciclogenesi Mediterranea, centri di bassa pressione che alimenteranno ripetute ondate di maltempo senza pause e quindi senza soluzione di continuità, al punto che sarà molto difficile persino individuare l’una e l’altra perturbazione perchè si alterneranno accavallandosi e determinando un lungo periodo di costanti piogge, temporali e calo termico. Proprio Domenica 10 Ottobre avremo le prime nevicate della stagione sull’Appennino tosco/emiliano, a quote appena superiori ai 1.500 metri, piuttosto basse per il periodo.

Ma la prossima settimana vedrà spalancarsi la porta dell’Artico verso l’Europa centrale: Lunedì 11 Ottobre, mentre sull’Italia imperverserà ancora una volta forte maltempo sulle Regioni del Centro/Sud, dal Nord Atlantico un’ondata di gelo groenlandese si insinuerà tra l’Islanda e la Scandinavia, facendo crollare le temperature per la prima volta in stagione anche nel nord Europa:

In base agli ultimi aggiornamenti di tutti i principali modelli, a metà settimana queste masse d’aria gelide avranno invaso tutta l’Europa, frenate parzialmente soltanto dalle Alpi che Giovedì 14 Ottobre ne determineranno un “rimbalzo” tale che l’aria fredda inizierà a sopraggiungere nel Mediterraneo ad ovest tramite la Valle del Rodano e ad est tramite la porta della Bora a Trieste:

Emblematiche e preoccupanti le mappe per Venerdì 15 Ottobre: qualora venissero confermate in quest’entità, avremmo addirittura la neve in collina sulle Regioni Adriatiche, a partire dai 600700 metri di quota tra Marche, Abruzzo e Molise, come solitamente accade soltanto in pieno inverno. Siamo, però, ancora lontani più di una settimana da questa proiezione e, pur evidenziandone la possibilità di scenario, è opportuno utilizzare tutte le cautele del caso e rimandare eventuali conferme (che potrebbero anche essere delle smentite) ai prossimi aggiornamenti.

venerdì 15 ottobre