Previsioni Meteo: rischio raid di impulsi freddi simil-invernali sull’Italia verso metà ottobre

Previsioni Meteo: possibile irruzione di aria più fredda di matrice scandinava con reiterazione dell'instabilità, più sensibile calo termico e rischio nevicate fino a quote di media-bassa montagna. I dettagli

MeteoWeb

Le previsioni meteo sul medio-lungo periodo, stando ai dati attuali, sarebbero piuttosto intriganti, prospettandosi scenari simili invernali per qualche fase sull’Italia. Abbiamo già evidenziato, in nostre precedenti analisi, una disposizione meridiana delle correnti già da questi giorni con progressivo calo termico oltre che, naturalmente, con tempo spesso instabile o su molte aree anche perturbato per via dell’azione contemporanea di una circolazione depressionaria alle quote medio-basse. Questa attività ciclonica, responsabile di  piogge e temporali su molte regioni, specie centro-meridionali, persisterebbe probabilmente fino a tutto il fine settimana prossimo ancora, magari, con qualche strascico per lunedì 11, soprattutto sul basso Adriatico, sul basso Tirreno e sull’estremo Sud peninsulare.

Ma, a seguire, come già andiamo anticipando da giorni nelle nostre previsioni meteo, non ci sono segnali di cambiamento significativo. Anzi, dopo una breve pausa più stabile nei primi giorni della prossima settimana, i modelli matematici un po’ tutti, ma di più quello europeo ECMWF, continuano a proporre verso metà mese, segnatamente tra il 13 e il 16 ottobre, una nuova azione meridiana a opera di correnti più fredde di matrice scandinava, correnti che punterebbero nuovamente l’Italia e il Mediterraneo centrale. Non si hanno ancora elementi abbastanza chiari, data anche la distanza temporale ancora importante, sui connotati della struttura depressionaria, ma da diverse simulazioni si evincono scenari quasi invernali, con arrivo di isoterme piuttosto fredde un po’ a tutte le quote, anche a quelle medio-basse, e possibile innesco di una ennesima attività depressionaria al suolo, con maggiore probabilità verso le regioni meridionali. Ci sarebbero le condizioni per il rinnovo di piogge e rovesci diffusi, soprattutto sulle regioni centro-meridionali e ancor più su quelle adriatiche e appenniniche corrispondenti, ma, altresì, ci sarebbero le condizioni, secondo le ultime previsioni meteo, per nevicate non solo a quote di media montagna, ma probabilmente anche a quote montane medio-basse, quindi fin verso il 1100/1.200 m, soprattutto sui rilievi appenninici tra Marche e Abruzzo. Al momento si tratta di ipotesi evolutive che, tuttavia, stanno acquistando sempre maggiore credibilità man mano che passano i giorni. Ulteriori dettagli sui possibili scenari invernali verso metà mese, nei nostri quotidiani aggiornamenti.