Previsioni Meteo: tempo ancora instabile e freddo fino a metà mese, poi possibile timida avanzata dell’alta pressione azzorriana

Previsioni Meteo: il flusso instabile settentrionale potrebbe evolvere più a Est, grazie al recupero dell'alta pressione atlantica verso i settori centrali del nostro bacino. Circolazione sempre settentrionale relativamente fresca, ma possibile tempo migliore. I dettagli

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Le previsioni meteo continuano a proporre correnti settentrionali moderatamente instabili e via via anche più fresche su molte nostre regioni fino a metà mese circa. Magari l’instabilità, già circoscritta alle aree meridionali e a quelle adriatiche, continuerebbe a farsi più localizzata nella prima parte della prossima settimana, tuttavia una circolazione mediamente fresca e autunnale persisterebbe ancora per diversi giorni con il rischio, sempre sulle medesime aree orientali e del Sud, di rovesci sparsi o irregolari almeno fino a metà mese. Sul resto del paese, ossia sulle regioni del medio-alto Tirreno e su quelle settentrionali in genere, la circolazione da Nord sta già apportando un tempo mediamente asciutto e anche abbastanza soleggiato su alcune aree, benché con umidità basse che comportano una diffusa nuvolosità su diverse altre. Ma quale sarebbe l’evoluzione dopo metà mese?

Le ultimissime previsioni meteo, sulla base delle simulazioni modellisti di oggi, propongono un progressivo allontanamento del cavo instabile settentrionale verso l’Est Europa e, nel contempo, una timida avanzata dell’alta pressione azzorriana verso anche il Mediterraneo centrale. Dunque, prospettive per un aumento della pressione e tempo che migliorerebbe in via generale anche sulle regioni del medio-basso Adriatico e meridionali. La fase in cui potrebbe compiersi questo recupero anticiclonico andrebbe dalla 16 al 20 del mese circa. Al momento non sembrerebbe un granché di alta pressione, nel senso che in corrispondenza dell’Italia e del Mediterraneo centrale agirebbero più i margini orientali anticicloni, magari con alta maggiormente strutturata in prossimità della Penisola Iberica, quindi con effetti più protettivi sì, ma non in termini assoluti. Certamente arriverebbero condizioni di maggiore e più estesa stabilità però con una certa ventilazione ancora settentrionale, con nubi irregolari ancora diffuse, soprattutto sulle regioni adriatiche e del basso Tirreno, e con temperature che, sebbene in leggero aumento rispetto ai giorni precedenti, rimarrebbero ancora un po’ sotto medie e abbastanza fresche. In ogni modo, in approssimazione alla fine settimana 16/17 ottobre e magari anche per qualche altro giorno a seguire, l’Italia potrebbe vedere una fase maggiormente stabile, probabilmente prima dell’arrivo di correnti umide atlantiche che potrebbero portare nuove nubi più intense e anche nuove piogge.