Covid, prime indiscrezioni sulle riaperture: si potrà andare in discoteca ma la mascherina si toglie solo mentre si balla

Il decreto riaperture è in questo momento al vaglio del Cdm, ma trapelano già le prime indiscrezioni

Dall’aumento delle capienze dei luoghi di cultura, sport e discoteche, a norme sul revenge porn, fino allo stanziamento di oltre 100 milioni in tre anni per l’accoglienza dei richiedenti asilo afghani. Sono le norme che compaiono nella Bozza del decreto che sarà oggi in Cdm. Per i richiedenti asilo afghani, viene effettuato lo stanziamento al fine di consentire l’attivazione di ulteriori 3.000 posti nel Sistema di accoglienza e integrazione.

Ma ecco cosa prevede la bozza, secondo le prime indiscrezioni: “In zona gialla, gli spettacoli aperti al pubblico in sale teatrali, sale da concerto, sale cinematografiche, locali di intrattenimento e musica dal vivo e in altri locali o spazi anche all’aperto, sono svolti esclusivamente con posti a sedere preassegnati e a condizione che sia assicurato il rispetto della distanza interpersonale di almeno un metro, sia per gli spettatori che non siano abitualmente conviventi, sia per il personale, e l’accesso è consentito esclusivamente ai soggetti muniti di una delle certificazioni verdi Covid-19“, e inoltre “in zona gialla la capienza consentita non puo’ essere superiore al 50 per cento di quella massima autorizzata“, si legge nella bozza.

Nei locali al chiuso ove si svolgono le predette attività – si legge inoltre nella bozza – deve essere garantita la presenza di impianti di aereazione senza ricircolo dell’aria, e restano fermi gli obblighi di indossare il dispositivo di protezione delle vie respiratorie previsti dalla vigente normativa, ad eccezione del momento del ballo.

“In zona bianca, l’accesso agli spettacoli” di cinema, teatri e di intrattenimento, invece, “è consentito esclusivamente ai soggetti muniti di una delle certificazioni verdi COVID-19 ” e “la capienza consentita è pari a quella massima autorizzata”.

Le disposizioni sull’aumento dei nuovi limiti percentuali delle presenze, rispetto alla capienza delle strutture, si applicano dal prossimo 11 ottobre, lunedì. Il decreto prevede dunque piena capienza per i luoghi di cultura, come cinema e teatri. Per le discoteche l’asticella limite è fissata al 50% al chiuso, 75% all’aperto, per lo sport 60% al chiuso, 75% all’aperto.