A La Palma ieri sera si è verificato un terremoto magnitudo 4.8, il più forte da quando ha avuto inizio la crisi vulcanica sull’isola, lo scorso 19 settembre. E’ stato avvertito non solo in tutta l’isola, ma anche in diverse città nel nord di Tenerife.
Il sisma è stato registrato alle 22:48 ora locale, con epicentro a Villa de Mazo ed ipocentro a 39 km di profondità.
Finora, i terremoti di magnitudo più alta registrati sull’isola erano stati due eventi 4.6, avvenuti negli ultimi 3 giorni.
Eruzione alle Canarie: avanza colata, minaccia La Laguna
Una colata di lava del vulcano in eruzione a La Palma si è mossa nelle ultime ore verso il centro di una località chiamata La Laguna, già evacuata da giorni, una situazione che mette a rischio altre case ed edifici: lo hanno confermato i responsabili del piano d’emergenza. “E’ possibile che cambi direzione,” ha affermato in conferenza stampa il direttore tecnico del piano d’emergenza, Miguel Angel Morcuende. “Questo sarebbe lo scenario ideale“.
Intanto, un altro flusso di lava, che sta scorrendo lentamente, si trova a solo un centinaio di metri dalla linea di costa occidentale dell’isola: è possibile, secondo il comitato scientifico, che nelle prossime ore la lava entri in contatto con il mare, il che provocherebbe un fenomeno già osservato a fine settembre, la formazione di un “delta” di lava che ha progressivamente sottratto superficie all’oceano. In questo caso, ha aggiunto Morcuende, gli abitanti di alcune piccole località della zona riceveranno l’ordine di rimanere in casa, perché il contatto lava-mare può provocare emissioni pericolose.






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