Una stazione televisiva statunitense affiliata alla ABC, la WXYZ-TV Channel 7 di Detroit, ha pubblicato quasi un mese fa un post sulla propria pagina Facebook chiedendo ai propri utenti se avessero avuto casi di amici e/o parenti morti dopo essersi rifiutati di fare vaccino.
Il post è diventato virale, ma non come i suoi autori avevano immaginato: i commenti e le condivisioni sono state di ben altro tenore rispetto a quello che ci si attendeva. “Dopo che i vaccini sono stati resti disponibili per tutti, hai perso una persona cara non vaccinata a causa del COVID-19? Se sei disposto a condividere la storia della tua famiglia, ti preghiamo di fornirci le tue informazioni di contatto. Potremmo averne bisogno per una storia su cui stiamo lavorando“. E’ quanto recita il post della WXYZ-TV Channel 7, dal quale si evince lo scopo con cui è stato pubblicato: trovare a tutti i costi persone non vaccinate e morte per via del Covid, evidentemente difficili da individuare in altro modo.
L’impresa, dunque, è più difficile di quanto sembri visto che, innanzitutto, è stato necessario chiederlo sui social e poi, come se non bastasse, il post ha ricevuto 230 mila commenti e 225 mila condivisioni di persone che, invece, hanno avuto problemi con il vaccino.
Il post è diventato virale e leggerne i commenti ci restituisce una situazione, a livello globale, quanto meno preoccupante: migliaia di vaccinati che, a seguito dell’inoculazione hanno avuto effetti collaterali decisamente più gravi e importanti rispetto a quelli segnalati ufficialmente dalle varie agenzie nazionali dei farmaci.
