Clima, Copernicus: “ottobre 2021 è il 3° più caldo a livello globale; temperatura media mensile più fredda dal 2016 in Europa”

Clima, Copernicus: "3° mese di ottobre più caldo mai registrato nel mondo, la temperatura media europea per ottobre 2021 è stata la più fredda per il mese di ottobre dal 2016, dopo agosto e settembre relativamente freschi"

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Copernicus Climate Change Service (C3S), implementato dal Centro europeo per le previsioni meteorologiche a medio termine per conto della Commissione europea con il finanziamento dell’UE, pubblica regolarmente bollettini climatici mensili che segnalano i cambiamenti osservati nella temperatura superficiale dell’aria globale, nella copertura del ghiaccio marino e nelle variabili idrogeologiche. I risultati riportati sono basati su analisi generate da computer utilizzando miliardi di misurazioni da satelliti, navi, aerei e stazioni meteorologiche nel mondo. Ecco il bollettino sulla temperatura superficiale dell’aria di ottobre 2021.

A livello globale, le temperature ad ottobre sono state di 0,42°C più calde rispetto alla media 1991-2020 e questo ottobre è stato stimato come il terzo mese di ottobre più caldo, solo in misura marginale più fresco rispetto all’ottobre 2015 e 2019. Le temperature europee sono state prevalentemente sopra la media nel nord e sotto la media a sud-est. Condizioni decisamente più calde rispetto alla media sono state sperimentate nel Canada settentrionale, nella Russia settentrionale e nell’Antartide orientale, mentre condizioni più fredde della media si sono verificate nell’Africa meridionale, nell’Australia meridionale e nell’Antartide occidentale.

Ottobre 2021 ha segnato anomalie di temperatura contrastanti tra Europa settentrionale e sudorientale. È stato più caldo della media 1991-2020 su molte aree settentrionali, con la Norvegia – a 1,9°C sopra la media di ottobre – che ha avuto il suo 8° ottobre più caldo in 120 anni. Anche il Regno Unito ha riportato temperature di 1,4°C sopra la temperatura media a lungo termine per ottobre. Al contrario, è stato più freddo della media 1991-2020 nell’Europa sudorientale. Per esempio, la Grecia e i Paesi che circondano il Mar Nero hanno avuto temperature sotto la media. Anche Francia, Italia e parti della Germania hanno avuto temperature più fredde della media.

Temperature più alte della media si sono verificate sul Nord America orientale e in particolare sul Canada settentrionale, dove sono stati stabiliti record di temperatura massima giornaliera e parti del Nunavut hanno sperimentato temperature di 7°C sopra la media. Anche Russia settentrionale, Antartide orientale e Altopiano del Tibet hanno avuto temperature sopra la media.

Temperature più fredde della media si sono estese in una fascia latitudinale dall’Europa al Mar Caspio e alla Cina occidentale. Anche il sud-ovest degli Stati Uniti, l’Africa meridionale, l’Australia meridionale e occidentale e l’Antartide occidentale hanno avuto condizioni fredde.

Le temperature dell’aria sono state prevalentemente sopra la media sul Nord Atlantico e su molte parti centrali del Pacifico settentrionale e meridionale a medie latitudini. Il Pacifico orientale tropicale e subtropicale ha continuato ad essere sotto media, con la possibilità di una nuova comparsa delle condizioni di La Niña; anche il Golfo dell’Alaska e l’area oceanica al largo dell’Antartide orientale sono state sotto la media.

A livello globale, ottobre 2021 è stato:

  • di 0,42°C più caldo della media 1991-2020 per ottobre
  • stimato come il 3° ottobre più caldo e solo marginalmente più freddo (<0,04°C) rispetto ad ottobre 2015 e 2019.

La temperatura media europea per ottobre 2021 è stata la più fredda per il mese di ottobre dal 2016 ed è stata vicina (0,11°C al di sopra) alla media 1991-2020. Ha seguito un agosto e un settembre relativamente freschi.

Gli ultimi 12 mesi fino ad ottobre 2021

Credit: Copernicus Climate Change Service/ECMWF

 

Le temperature nei 12 mesi da novembre 2020 a ottobre 2021 sono state:

  • sopra la media sulla maggior parte delle terre emerse e sulla maggior parte della superficie oceanica
  • sopra la media 1991-2020 sull’estremo nord della Siberia e sulle adiacenti aree artiche, Canada nordorientale e Groenlandia, Africa nordoccidentale, Medio Oriente e Altopiano del Tibet e sull’estremo sud del Sud America e sulla Penisola Antartica
  • sopra la media su gran parte dell’Europa, nonostante leggermente sotto la media in Germania, Spagna settentrionale e a nord del Mar Nero
  • sotto la media su diverse altre terre emerse e in particolare sull’Antartide occidentale
  • sotto la media sul Pacifico orientale equatoriale, dove l’evento di La Niña, che ha raggiunto il picco a fine 2020,così come la possibilità di una ricomparsa delle condizioni di La Niña, domina la media sui 12 mesi
  • sotto la media su Nord Atlantico a ovest dell’Irlanda e diverse aree oceaniche nell’emisfero meridionale.

A livello globale, il periodo di 12 mesi fino ad ottobre 2021 è stato di 0,28°C al di sopra della media 1991-2020. Questa anomalia su 12 mesi è ben al di sotto della media di 0,46°C per i periodi di 12 mesi terminati a settembre 2016 e maggio e giugno 2020, i 3 periodi più caldi in questo registro di dati. L’anno più caldo è il 2016, con una temperatura di 0,44°C sopra la media 1991-2020. Il 2020 è stato a pari merito con il 2016, essendo più fresco di meno di 0,01°C. II 3° anno più caldo è il 2019, con una temperatura di 0,40°C sopra la media.

In Europa, la media per il periodo di 12 mesi fino ad ottobre 2021 è di 0,39°C sopra la media 1991-2020. Il 2020 è l’anno più caldo mai registrato per l’Europa, con una temperatura di 1,2°C sopra la media 1991-2020.