COP26, accordo USA-Cina per azione sul clima: impegno per contenere l’aumento a 1,5°C

Con la dichiarazione “Rafforzare l'azione per il clima nel decennio del 2020”, annunciata alla COP26, USA e Cina si impegnano a raggiungere gli obiettivi dell'Accordo di Parigi

Si intitola “Rafforzare l’azione per il clima nel decennio del 2020” ed è la rara dichiarazione congiunta firmata da Stati Uniti e Cina in cui le due potenze si impegnano ad agire sui cambiamenti climatici e mantenere gli impegni per un aumento della temperatura di 1,5°C. Il documento impegna i due Paesi a sviluppare strategie a lungo termine per raggiungere la neutralità. Xie Zhenhua, il principale portavoce della Cina alla COP26 che si tiene a Glasgow, ha spiegato che la dichiarazione impegna i due Paesi alle “misure concrete che prenderemo” per limitare il riscaldamento globale a 1,5°C. “Ci siamo impegnati ad adottare azioni climatiche rafforzate al fine di raggiungere l’obiettivo dell’accordo di Parigi e rafforzarne l’attuazione“, ha aggiunto Zhenhua.

Entrambe le parti riconoscono che vi è un gap fra lo sforzo attuale (per contenere l’aumento delle temperature, ndr) e gli obiettivi dell’Accordo di Parigi, motivo per il quale insieme rafforzeremo l’azione per il clima“, ha affermato Zhenhua. Tra Stati Uniti e Cina sul clima “ci sono più accordi che divergenze, rendendolo un settore con un enorme potenziale di cooperazione. La dichiarazione congiunta dimostra ancora una volta che la cooperazione è l’unica scelta per Cina e Stati Uniti. Lavorando insieme i nostri due Paesi possono ottenere molte cose importanti che sono di beneficio non solo per i nostri due Paesi ma per il mondo intero“, ha sottolineato Zhenhua.

Cina e Stati Uniti, allarmati dalle ricerche, riconoscono ulteriormente la gravità e l’urgenza della crisi climatica”, si legge nella dichiarazione. Le due parti intendono quindi cooperare a un quadro di regolamentazioni sugli standard ambientali relativi alla riduzione delle emissioni a effetto serra negli anni Venti, per massimizzare i benefici per la società della transizione all’energia verde, a politiche per incoraggiare la de carbonizzazione e l’elettrificazione dei settori di uso finale, in settori chiavi relativi all’economica circolare, come il design verde, al riconoscimento del ruolo significativo delle emissioni di metano nell’aumento delle temperature. “Entrambi i Paesi considerano l’aumento dell’azione per controllare e ridurre tali emissioni come necessaria nei prossimi anni”.

Prima della COP27, le due parti si impegnano a sviluppare ulteriori misure per rafforzare il controllo delle emissioni di metano, si precisa inoltre. La Cina si impegna a sviluppare un piano di azione nazionale complessivo sul metano per raggiungere un “effetto significativo sul controllo e la riduzione delle emissioni” negli anni Venti. La Cina si impegna a “ridurre gradualmente” il consumo di carbone nel suo piano quindicennale e fare i maggiori sforzi per accelerare questo lavoro.

L’accordo fra Cina e USA e’ un “passo avanti nella direzione giusta”, secondo il segretario generale delle Nazioni Unite, Antonio Guterres. “Accolgo positivamente l’accordo di oggi fra la Cina e gli USA per lavorare insieme per adottare misure piu’ ambiziose per il clima in questo decennio“, ha scritto in un tweet Guterres, evidenziando che per affrontare la crisi climatica “serve una collaborazione e una solidarieta’ internazionali”.