Covid, Gismondo: “variante Omicron? Non sappiamo né se sia più contagiosa né se dia una malattia più grave”

Gismondo: "noi oggi non sappiamo assolutamente nulla di questa variante se non la sua fotografia genica"

La Prof.ssa Maria Rita Gismondo, direttrice del Laboratorio di Microbiologia clinica, Virologia e Diagnostica delle bioemergenze dell’ospedale Sacco di Milano, è intervenuta ai microfoni della trasmissione “Restart 264” su Cusano Italia Tv (ch. 264 dtt).

In merito alla variante Omicron, Gismondo ha affermato: “Noi oggi non sappiamo assolutamente nulla di questa variante se non la sua fotografia genica. Sappiamo che c’è un certo numero di mutazioni sulla Spike, ma non sappiamo né se sia più contagiosa né se dia una malattia più grave. Una piccola nota positiva è che il paziente zero italiano e la sua famiglia, che sono tutti vaccinati con doppia dose, hanno tutti sintomi lievi. Questi dati ci fanno ben sperare che i vaccini attuali possano non essere influenzati da questa variante. Però bisogna andare avanti con gli studi su questa varianti, dopodiché potremo dare dei dati. Attenzione sì, ma allarmismi e panico sono totalmente infondati”.

Riguardo la situazione Covid in Italia, Gismondo ha dichiarato: “Sapevamo che con i mesi freddi avremmo avuto un maggior numero di casi e di conseguenza anche qualche ricoverato in più. Ma io invito a fare il confronto con il novembre dello scorso anno. Quest’anno stiamo avendo circa un settimo dei casi dello scorso anno e questo grazie al fatto che circa l’80% della popolazione è vaccinata con due dosi. Quindi avremo, e chissà per quanto tempo, una recrudescenza di casi durante i mesi invernali, ma in questo momento la situazione è sotto controllo”.