L’Europa accelera sull’uso dello spazio: delineate tre priorità con il manifesto di Matosinhos dell’ESA

Lanciato il "Manifesto di Matosinhos" dell’ESA: individua 3 'acceleratori' e 2 'ispiratori' per portare le attività europee in orbita ad uno stadio più avanzato

Accelerare l’uso dello spazio in Europa per superare le sfide senza precedenti che i suoi cittadini si trovano ad affrontare dal punto di vista sociale, economico e della sicurezza: e’ l’obiettivo del ‘Manifesto di Matosinhos’, adottato all’unanimita’ dalla Riunione Ministeriale Intermedia dell’Agenzia Spaziale Europea (ESA), organizzata nell’omonima citta’ del Portogallo. La risoluzione delinea tre ‘acceleratori’ per alimentare le ambizioni spaziali europee, dando il mandato al direttore generale dell’ESA per sviluppare la loro governance e il finanziamento in concerto con gli Stati membri.

Come prima priorita’, l’ESA iniziera’ a lavorare all’acceleratore ‘spazio per un futuro verde‘, per consentire alle persone di comprendere meglio le attuali condizioni del Pianeta e per sviluppare scenari e soluzioni per una maggiore sostenibilita’ attraverso un ‘gemello digitale’ della Terra, che aiutera’ a raggiungere la neutralita’ climatica entro il 2050. Il secondo acceleratore, ‘Risposta rapida e resiliente alle crisi’, fornira’ supporto ai governi affinche’ possano affrontare in modo decisivo crisi come alluvioni e incendi, nel rispetto delle prerogative e delle competenze degli Stati membri e dell’Unione europea. Infine, il terzo acceleratore ‘Protezione degli asset spaziali‘ puntera’ a salvaguardare gli astronauti e gli asset di ESA dalle minacce dei detriti e del meteo spaziali.

Oltre ai tre ‘accelerator’, il Consiglio ESA ha infine riconosciuto due ‘inspirator’ per rinforzare la leadership europea nel campo scientifico e tecnologico: l’esplorazione umana dello spazio e una missione per riportare a Terra un campione di una luna ghiacciata del sistema solare.

La Risoluzione per accelerare l’uso dello spazio in Europa sostiene fortemente la visione dell’Agenda 2025 del Direttore Generale dell’Esa di costruire sull’eccellenza dell’Europa nello spazio e di realizzare il suo pieno potenziale, a beneficio di tutti sulla Terra e dei cittadini europei, in particolare. La Riunione Ministeriale Intermedia è stata definita “una pietra miliare” nella roadmap europea che ha come prossimo appuntamento il Vertice spaziale europeo che si terrà a Tolosa a febbraio 2022 e in vista della prossima Riunione del Consiglio dell’ESA a livello ministeriale.

Aschbacher: “l’Europa acceleri l’uso dello spazio”

“Lo spazio è il luogo in cui si svolgerà la sempre più intensa competizione globale per l’innovazione tecnologica, la leadership economica e l’autonomia europea. È urgente che l’Europa acceleri l’uso dello spazio“. A rilevarlo è stato il Direttore Generale dell’ESA, Josef Aschbacher. Aschbacher al termine del summit ha partecipato ad una conferenza stampa online insieme al presidente del summit Manuel Heitor, ministro per la Scienza, la tecnologia e l’istruzione superiore del governo portoghese. “La riunione ministeriale intermedia ha riconosciuto la necessità di una rinnovata ambizione spaziale europea. I tre acceleratori e i due ispiratori – ha detto Aschbacher – saranno passi strategici affinché l’Europa utilizzi appieno lo spazio per i suoi cittadini, creando opportunità economiche. Questo mi dà come Direttore Generale dell’ESA un chiaro mandato in vista del Summit Spaziale Europeo”.