Isole Baleari: un arcipelago unico tra natura incontaminata, città d’arte e patrimonio storico

Formata da quattro isole ubicate nel cuore del Mediterraneo, l’arcipelago delle Isole Baleari non è solo un paradiso di bellezza indescrivibile: è anche una destinazione turistica dal vasto patrimonio artistico e culturale

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Anche se l’arcipelago delle Isole Baleari è famoso per il suo mare limpido e per la sua natura incontaminata, il suo patrimonio storico e le sue belle città d’arte rendono questa destinazione turistica godibile 365 giorni l’anno. Dalla meravigliosa Dalt Vila, il centro storico fortificato di Ibiza città dichiarato Patrimonio Mondiale UNESCO, agli edifici storici di Minorca: il fascino antico della cultura locale è avvolgente.

Grazie al vasto patrimonio artistico e culturale dell’arcipelago, AETIB, l’Agenzia Strategica per il Turismo delle Isole Baleari, promuove le Isole Baleari e le sue risorse turistiche, compresa la cultura, come mèta di cui godere non solo nei mesi estivi ma durante tutto l’anno.

IBIZA

Se c’è una cosa che rende Ibiza speciale, è la sua ricchezza naturale e patrimoniale. Ovviamente, il compito di proteggere e conservare questi beni è una delle massime priorità del governo di Ibiza, che lavora costantemente per mantenerli e migliorarli, in modo che i visitatori possano godere di tutta la bellezza e il valore di migliaia di anni di storia e natura.

Passeggiare per le strette vie medievali di Dalt Vila, la città vecchia fortificata meglio conservata d’Europa, è come tornare al passato dove molte civiltà hanno lasciato la loro impronta. Nei pressi di Dalt Vila, si ha la stessa sensazione anche nell’insediamento fenicio di Sa Caleta o nella necropoli di Puig des Molins, entrambi beni inclusi nel patrimonio mondiale dell’UNESCO.

MINORCA

Tra Ciutadella, che con i suoi 27.000 abitanti è il secondo nucleo urbano dell’isola, e la moderna capitale Maón, Minorca è un’isola ricca di palazzi storici e musei.  In particolare a Ciutadella, l’aria nobile, signorile che vi si respira viene da secoli lontani, quando le grandi casate che arrivavano con le diverse dominazioni, la sceglievano per costruirvi i loro palazzi “cittadini”. Ciutadella è dunque piena zeppa di palazzi storici.

A Maon, la capitale, è invece possibile visitare la Fortezza de La Mola, costruita fra il 1848 e il 1875 per difendere Minorca dalla minaccia britannica, e che rappresenta ancora oggi uno dei migliori esempi d’architettura militare del XIX secolo dell’isola. La fortezza consta di 10 parti divise in due gruppi: per la difesa terrestre e per quella marittima. La parte più importante è quella della difesa terrestre, dato che per la parte marittima ci si affidava alle scogliere che circondavano la penisola della Mola.

MAIORCA

Per finire, come non menzionare la Cattedrale di Maiorca, tra le cui mura maestose si può ascoltare la notte di Natale, durante la messa di mezzanotte ogni 24 dicembre, la dolce melodia medievale del Cant de la Sibil·la, un poema gregoriano tramandato di generazione in generazione e dichiarato Patrimonio culturale immateriale dell’umanità.