Maltempo in Sicilia, nubifragio a Termini Imerese: torrente esondato e strade invase da fango, stato di calamità

Termini Imerese "è stato colpito da un evento di proporzioni davvero immani e soprattutto inaspettate", dice il sindaco: allagamenti di negozi, case e strade e un torrente esondato a causa di un violento nubifragio

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In questa giornata di maltempo estremo in Sicilia, Termini Imerese (Palermo) è stata colpita dai violenti nubifragi che nel pomeriggio di oggi si sono abbattuti sul Palermitano, provocando danni e disagi. Sulla località, sono caduti 97mm di pioggia, che hanno causato esondazioni e allagamenti di attività commerciali, uffici e abitazioni, con grandi difficoltà per la circolazione stradale e ferroviaria. Un torrente è esondato e strade e binari sono stati invasi da fango e detriti.

La Giunta comunale si è messa subito al lavoro per la dichiarazione dello stato di calamità e ordinato la chiusura, per la giornata di domani, di tutte le scuole cittadine di ogni ordine e grado, dei parchi, degli impianti sportivi, della biblioteca comunale, del museo civico e del cimitero. “E’ stato un pomeriggio difficile“, dice il sindaco Maria Terranova, al termine di un vertice con tutte le forze ordine e la Prefettura. “Il nostro Comune è stato colpito da un evento di proporzioni davvero immani e soprattutto inaspettate. L’allerta era gialla, erano previsti pochi millimetri di pioggia: la realtà è stata ben diversa. Il torrente Barratina è esondato davanti ai miei occhi, mi sono ritrovata con l’acqua che arrivava fin sopra le ginocchia. I danni sono ingenti“, ha aggiunto il sindaco.

Le criticità maggiori si sono registrate nella zona della Marina e in via Libertà dove un muro di cinta è crollato. “Ci sono state interruzioni di collegamenti viari e della fornitura di energia elettrica, oltre che telefonica. Ci sono strutture pubbliche, aziende e abitazioni danneggiate. Sono vicinissima a quanti in queste ore stanno vivendo momenti di particolare difficoltà”.

Da mezzanotte e per le successive 24 ore la Protezione Civile regionale ha diramato un’allerta meteo arancione. “Vi prego di limitare il più possibile le uscite – dice il sindaco rivolto ai propri concittadini – sino a quando la situazione non sarà tornata alla normalità. Restiamo in allerta”.