Maltempo, Sicilia in ginocchio per il Ciclone Blas: allagamenti, frane e voragini dal Palermitano all’Agrigentino, evacuazioni – FOTO

Il maltempo provocato dal Ciclone Blas non concede tregua alla Sicilia, provocando gravi danni e tanti disagi dal Palermitano all'Agrigentino

  • Castelvetrano
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  • Selinunte
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  • Foto Ignazio Marchese / Ansa
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MeteoWeb

Il Ciclone Blas ha portato un’ondata di piogge e temporali incessanti sulla Sicilia occidentale, provocando gravi danni con allagamenti, frane, smottamenti e strade distrutte dal Palermitano all’Agrigentino. Solo oggi, sono caduti altri 78mm di pioggia a Castelvetrano, 62mm a Mazara del Vallo, 54mm a Marsala, per accumuli pluviometrici che nelle ultime 48 ore raggiungono 260mm a Castelvetrano, 211mm a Sciacca, 170mm a Contessa Entellina, 144mm a Calatafimi, 126mm a Marsala, 117mm a Mazara del Vallo, 102mm a Castellammare del Golfo, 100mm a Ribera, 92mm a Trapani.

La situazione più critica si regista nella zona tra Sciacca e Ribera, in provincia di Agrigento, dove si è formata una serie di voragini nelle strade. Alcune auto sono state inghiottite dagli smottamenti che fortunatamente, al momento, non hanno causato vittime o feriti. In contrada Raganella e in contrada Foggia, a Sciacca, decine di vetture sono state trascinate via dal fiume di fango creatosi per la pioggia. Alcune di queste si sono ribaltate e distrutte. L’acqua alta è riuscita ad entrare anche dentro alle abitazioni. Crollati poi i muri perimetrali di alcune abitazioni in via Lido, con le famiglie costrette ad abbandonare le loro case.

Stessa situazione anche a Ribera dove uno smottamento ha fatto cadere alcune auto all’interno. A Favara un grosso albero è caduto sulla strada e per poco non investiva due auto in transito.

Anche la provincia di Palermo riporta diversi danni e disagi a causa del maltempo. La Protezione Civile regionale comunica che ci sono numerosi allagamenti nella zona del Comune di Santa Flavia in contrada Urio e nei pressi del cimitero comunale. Il sindaco di Santa Flavia ha chiesto l’invio di idrovore per liberare le strade dall’acqua. La strada provinciale 12 che collega il comune di Contessa Entellina con la Palermo-Sciacca non e’ percorribile per la presenza di circa un metro di detriti dopo il bivio Piangipane. A causa delle intense piogge continuano i disagi a Caccamo, dove si sono registrati diversi allagamenti. Nei giorni scorsi e’ crollata ala parte di una strada nel centro storico mediale nella zona di Sant’Orsola. A Castellana Sicula e’ caduto un muro di contenimento. A Palermo, decine gli interventi dei Vigili del Fuoco per allagamenti e per cornicioni pericolanti. Un albero in piazzetta Spinuzza e’ caduto un albero danneggiando una vettura parcheggiata.

Il sindaco di Alcamo (Trapani), Domenico Surdi, ha emanato un’ordinanza che prevede temporanee limitazioni d’uso di alcuni locali soggetti a rischio di allagamento ubicati nelle zone dei torrenti Canalotto e Placati. Nello specifico, è stato disposto il divieto di permanenza, per novanta giorni, limitatamente ai periodi di attivazione degli stati di Allerta Arancione e Allerta Rossa, nelle abitazioni che ricadono nelle zone interessate. Il provvedimento è stato disposto dopo che l’intensa pioggia ha causato la tracimazione di alcuni corsi d’acqua minori e dei torrenti Canalotto e Placati e accumulo di detriti che hanno provocato diffusi danni su tutto il territorio comunale, in particolare tra le contrade Cento Piazze e Gammara, sia ad abitazioni civili che ad infrastrutture stradali, edifici pubblici e aziende private.

La Protezione Civile informa che, a causa delle forti piogge dei giorni scorsi alcuni tratti di strade che collegano Alcamo con i comuni limitrofi sono state invase dal fango e pertanto non sono transitabili. Le strade che sono state momentaneamente chiuse alla circolazione veicolare sono la S.S. 119 dal Km 1 (Alcamo) al Km 18 (Svincolo Calatafimi/SASI); La S.P. 10 (Strada per Camporeale); la S.S. 113 da bivio via Balduino a bivio Castellammare del Golfo (Ponte Bagni); lo Svincolo Alcamo Ovest A29; la S.S. 187 dal Ponte San Bartolomeo fino al bivio di Castellammare del Golfo. La Protezione Civile informa che sono in corso le operazioni di rimozione del fango dalle strade indicate.

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