Salute & Ambiente – Migliaia di italiani ogni anno muoiono per via dell’inquinamento

80 mila morti in Italia e 400 mila in tutta Europa: sono questi i numeri dei decessi causati ogni anno dall'inquinamento

MeteoWeb

Le morti evitabili da inquinamento ambientale sono 5 mila l’anno in Toscana, 80 mila in Italia. Le morti evitabili in Europa sono invece 400 mila. A dirlo è una ricerca di Ibe-Cnr presentata in occasione del convegno sull’inquinamento indoor e sindrome dell’edificio malato promossa da Coldiretti Toscana, AssoFloro, Anci e Affi che si è tenuto a Lucca questa mattina. Secondo la ricerca dell’istituto di BioEconomia del Cnr l’inquinamento indoor, provocato da una moltitudine di fonti e fattori come riscaldamento, caminetti, fumo da sigaretta, scarsa frequenza e apparecchiature elettroniche, sono pericoli sottovalutati.

La ricerca ha evidenziato per la prima volta come alcune varietà di piante in vaso, verdi e fiorite, possono assorbire o eliminare gli agenti inquinanti come la formaldeide, il benzene, l’acido cloridrico. I bambini sono i gruppi più colpiti dalle conseguenze dell’inquinamento indoor. Sono circa 500 mila i bambini e ragazzi nella Regione Toscana che trascorrono da 4 ad 8 ore al giorno negli edifici scolastici.

L’accordo firmato da Coldiretti e Ibe-Cnr va in questa direzione: “favorire – ha spiegato il presidente di Coldiretti Toscana, Fabrizio Filippiil percorso di introduzione delle piante anti-inquinamento ambienti al chiuso attraverso la scuola, gli enti locali e le strutture ospedaliere La Toscana può avere un ruolo chiave in questo percorso. mal di testa, disturbi del sistema nervoso, raffreddore e sinusite.

”Per le quasi 8 mila imprese florovivaistiche del distretto toscano la filiera delle piante in vaso rappresenta una evoluzione – ha ricordato Angelo Corsetti, direttore Coldiretti Toscana – Davanti a noi abbiamo una prospettiva economica importante che è quella dei fondi sulla sostenibilità. Questi obiettivi si ottengono solo con sinergia, strategia e concretezza. Per questa ragione al nostro fianco avremo il Cnr, AssoFloro, Affi e AnciToscana che rappresentano voci autorevoli ed ascoltate”.