Sono davvero impressionanti gli ultimi aggiornamenti delle mappe meteorologiche per i prossimi giorni sull’Italia: mercoledì 3 novembre una nuova violenta perturbazione atlantica colpirà il nostro Paese, posizionandosi con un minimo barico di circa 995hPa sull’area alpina orientale e determinando così impetuosi venti meridionali. Lo scirocco raggiungerà i 150km/h in vari settori del nostro Paese, in modo particolare sul mar Adriatico, determinando un fenomeno di acqua alta a Venezia molto grave per cui sarà necessario attivare il Mose nel modo più attento possibile per evitare un disastro. Il forte vento di scirocco che soffierà in tutt’Italia determinerà anche furiose e violente mareggiate su tutte le coste esposte a Sud, dall’alto Adriatico alla Liguria, dall’arcipelago toscano a Lazio e Campania, dalla Sardegna alla Sicilia, alla Calabria jonica e al Golfo di Taranto.
L’Italia si ritroverà inoltre in una pericolosissima area di convergenza con temperature ad 850hPa (1.500 metri di altitudine) di di 0°C a sulle Alpi e di +20°C a Siracusa. In Sicilia avremo temperature superiori ai +26/+27°C al suolo, mentre sull’arco alpino nevicherà fino ai 1.200 metri di altitudine. Sbalzi termici impressionanti che determineranno violenti temporali nella fascia più a rischio, e cioè quella centrale esposta alle correnti umide provenienti dal mare. L’area più a rischio è quella compresa tra Lazio e Campania, dove per tutta la giornata di mercoledì si verificheranno fenomeni meteorologici particolarmente estremi.
Previsioni Meteo, nuova allerta per mercoledì 3 novembre: forte maltempo sull’Italia, allarme alluvioni tra Lazio e Campania
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