Dopo una fase più perturbata a scala generale sul paese che, secondo le ultime previsioni meteo, avrà luogo nel corso dei prossimi due giorni, quindi entro il 4/5 novembre, con l’arrivo di intensi fronti dal Mediterraneo occidentale e fasi di forte maltempo su diverse regioni, l’evoluzione successiva, soprattutto per il corso della seconda settimana di novembre e fino a metà mese, computerebbe una differenziazione tra i vari comparti italiani in termini di influenza instabile. Più nello specifico, potrebbe instaurarsi una media circolazione instabile piuttosto bassa in latitudine sul nostro bacino, essenzialmente presente tra il Nord Africa i settori mediterranei meridionali centro-occidentali, con il coinvolgimento in azioni più perturbate soprattutto dalle nostre due isole maggiori e, a fasi alterne, delle aree centro-meridionali. Di contro alla circolazione più instabile meridionale, alle medie e alte latitudini continentali, andrebbe instaurandosi una anomalia barica mediamente positiva, quindi con poca influenza instabile o con azioni instabili meno incisive rispetto alla media.
Per la fase dopo il 5 novembre e poi per la seconda settimana del mese, dunque, le previsioni meteo computerebbero la possibilità di più nubi e fenomeni, dapprima in maniera abbastanza diffusa sulle regioni centro-meridionali in genere, anche se fenomeni non particolarmente significativi, magari qualcuno più intenso sulla Sardegna orientale, poi progressiva concentrazione di rovesci e temporali sulle isole maggiori. Come evidenziato nella mappa interna sull’anomalia delle precipitazioni, è bene visibile come le colorazioni più scure riguardino appunto le due nostre isole maggiori, dove sono attese piogge anche sopra media, localmente fino alla Calabria meridionale. Su buona parte del Centro Sud, dal Lazio, Umbria, Marche e poi giù fin verso le aree ioniche, le precipitazioni dovrebbero essere più o meno nella media. Si noti, invece, la colorazione più vivace a scala di arancio, indicante una sostanziale anomalia negativa delle precipitazioni, quindi piogge un po’ sotto la media tra Toscana, Nord Marche e poi verso tutto il Nord. Sui settori alpini e prealpini centro-orientali e tra il Levante ligure e il Nordovest della Toscana, l’anomalia negativa delle precipitazioni potrebbe essere più pronunciata, quindi piogge sotto la media in maniera più marcata. Naturalmente parliamo di anomalia, quindi le precipitazioni ogni tanto potrebbero riguardare anche questi settori, tuttavia sulle aree a scala di arancio dovrebbero essere piuttosto verosimilmente sotto le medie tipiche del periodo. Infine, in riferimento al campo termico, stando alle ultime previsioni meteo le temperature, dopo una fase più fresca al Centro Nord fino al 6/7 del mese, dovrebbero porsi un po’ sopra la media su tutto il paese.



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