Il Governo ha già previsto la quarta dose del vaccino nel 2022: la conferma ufficiale nel decreto del super Green Pass

Nel decreto sul Super Green Pass il Governo conferma che anche chi farà la terza dose avrà il Green Pass scaduto dopo 9 mesi: ufficiale la quarta dose di vaccino nel 2022

Il Governo guidato da Mario Draghi ha già previsto la somministrazione di una quarta dose di vaccino nel 2022 per i soggetti che adesso stanno facendo la terza dose. La conferma ufficiale arriva nel decreto sul “Super Green Pass” che è stato pubblicato questa notte in Gazzetta ufficiale. Nell’articolo 3, sulla “Durata delle certificazioni verdi COVID-19“, si legge che “In caso di somministrazione della dose di richiamo successivo al ciclo vaccinale primario, la certificazione verde COVID-19 ha una validità di nove mesi a far data dalla medesima somministrazione“. Quindi anche chi ha fatto, sta facendo o farà la terza dose di vaccino ha conquistato, con il proprio “Super Green Pass“, una sorte di “libertà a tempo” che scadrà 9 mesi dopo la somministrazione e che potrà essere rinnovato esclusivamente con un’ulteriore vaccinazione. Smentite ufficialmente le fantasiose teorie che alcuni esperti, e persino l’immunologo del Comitato tecnico scientifico Sergio Abrignani, hanno divulgato nei giorni scorsi con il chiaro intento di spingere la popolazione a sottoporsi alla terza dose, annunciando che stavolta la protezione sarebbe durata “cinque o addirittura dieci anni“. Ma il Green Pass fornito dal Governo scadrà dopo 9 mesi: evidentemente il Consiglio dei Ministri non si fida neanche degli scienziati del proprio Cts.

A ottobre, nella Manovra Finanziaria, il Governo aveva già stanziato altri due miliardi di euro nel Bilancio 2022 per acquistare ulteriori dosi di vaccino anti-Covid per tutto il prossimo anno. Secondo quanto riporta lo stesso documento, il Fondo per l’acquisto dei vaccini anti Covid-19 e dei farmaci per la cura dei pazienti malati di Covid istituito nella legge di Bilancio dell’anno scorso “è incrementato di 1.850 milioni di euro per l’anno 2022 da destinare all’acquisto dei vaccini anti SARS-CoV-2”, per un incremento di quasi 5 volte rispetto al 2021, quando erano 400 milioni di euro. Questa importante somma aveva già svelato l’intenzione del Governo di continuare sulla strada dei vaccini con una quarta dose, se non una quinta, considerando che con 1,85 miliardi di euro, a prezzi correnti, si acquistano circa 90-100 milioni di dosi. Quindi altre due vaccinazioni a testa per ogni italiano.