Anche novembre offre la possibilità di fare un’esperienza al di fuori delle solite opzioni turistiche grazie al Treno del Foliage: un percorso di 52 chilometri che consente di osservare uno dei fenomeni naturali con cui la flora si mostra con la sua più suggestiva livrea.
Ogni anno è scelto da migliaia di passeggeri che scelgono di percorrere queste due ore, da Domodossola a Locarno, con la macchina fotografica alla mano fermandosi in uno dei borghi che costellano il percorso per una sosta magica nel panorama autunnale di boschi piemontesi.
Cos’è il Treno del Foliage e le sue tappe

Uno straordinario modo per osservare questo fenomeno della natura è rappresentato dal Treno del Foliage che tutti i giorni collega due città, Domodossola e Locarno, attraverso un percorso di 52 chilometri che consente di ammirare panorami fiammeggianti di rosso autunnale e tutte le tinte che colorano le vallate selvagge e i boschi d’autunno.
Questo spettacolo a bordo delle carrozze è stato eletto da Lonely Planet tra i 10 più belli del mondo e consente di osservare alcuni punti di grande interesse: partendo da Domodossola, prima di salire sul treno si possono apprezzare i portici della splendida piazza Mercato e gli edifici medievali della capitale dell’Ossola; mentre tra le fermate intermedie si può scegliere il borgo, Bandiera Arancione del Touring Club Italiano, di Santa Maria Maggiore, dove oltre a farsi cullare dai profumi dell’Acqua di Colonia, si possono ammirare le opere dei pittori vigezzini che hanno scelto la cittadina, conosciuta anche per essere la patria degli spazzacamini.
Tra i borghi principali vi sono anche Verdasio e Intragna dai quali partono funivie che raggiungono le alte quote e i punti panoramici che consentono di ammirare il manto rosso-arancio del foliage; o Santuario del Re che domina il tracciato ferroviario; e ancora Villette, Ponte Brolla, Camedo, Malesco o Druogno, ognuna con un’offerta culinaria che soddisfa anche i palati più esigenti, ma anche eventi a tema, sagre e domeniche in festa.
Locarno è la cittadina elvetica conosciuta anche per il celebre Festival del Cinema di Locarno, ma nel periodo di percorrenza del Treno del Foliage ospita l’Autunno gastronomico del Lago Maggiore e Valli.
Per coloro che acquistano il biglietto del treno, inoltre, c’è uno sconto per il mercatino della Città Vecchia che si svolge ogni giorno dalle 10 alle 17 proprio nei pressi della stazione, dove le bancarelle di legno offrono ogni genere di leccornia o prodotto.
Il biglietto del Treno del Foliage
Il viaggio è gratuito per i bambini sotto i 6 anni mentre gli adulti attraverso il biglietto procedono a una prenotazione obbligatoria di un posto a sedere.
Il treno bianco e blu parte tutti i giorni con 8 collegamenti in partenza per ciascun capolinea ed è dotato di vetrate ampie che consentono di ammirare in tutta la loro fulgida bellezza il paesaggio autunnale, che si attraversa in circa due ore, sulla tratta della Ferrovia Vigezzina-Centovalli.
Questa ferrovia storica nacque nel 1923 e rappresenta non solo un’occasione per ammirare il foliage ma anche per andare alla scoperta dei borghi della Valle Vigezzo e delle cittadine svizzere che si affacciano sul lago Maggiore.
Il percorso che si sviluppa come già detto tra Locarno sulla sponda svizzera del Lago Maggiore e la Domodossola dell’alto Piemonte e attraversa 31 gallerie, 83 ponti, tornanti e tutte le emozioni che solo le rotaie possono offrire tra le 8 del mattino e le 19 della sera.