Trentino: in 33 anni il ghiacciaio dell’Adamello ha perso una superficie pari a 570 campi da calcio

Il ritiro frontale nel 2020 è stato di 12 metri, quest’anno invece è aumentato arrivando a 23 metri. In 33 anni, complessivamente il ghiacciaio ha perso una superficie pari a 570 campi da calcio regolamentari, pari a circa 4 chilometri quadrati di nevaio“: lo riporta il bollettino del Servizio glaciologico lombardo che monitora le condizioni di salute del ghiacciaio trentino dell’Adamello, con la Commissione glaciologica della Società alpinistica tridentina. “La fronte, che arriva ancora oggi a 2.600 metri di quota, sta subendo da anni una contrazione molto accelerata a causa delle alte temperature estive e dalla riduzione del trasferimento di massa dai bacini più elevati, dove la neve fatica sempre di più a conservarsi e quindi a produrre nuovo ghiaccio,” viene rilevato. “Da quando, 14 anni fa, sono iniziate le misurazione della fusione superficiale grazie a una coppia di paline ablatometriche, il ghiacciaio in questa porzione ha perso circa 65 metri di spessore. un dato impressionante, ma simile a molte altre fronti glaciali alpine. Si tratta di oltre 4,5 metri all’anno, valore reso ancora più visibile dal timelapse per le ultime due estati contraddistinte da perdite ben sopra la media: 5,1 metri nel 2020 e 5,9 metri nel 2021“.