Un condimento profumato e gustoso è un sorprendente alleato della nostra salute: migliora il metabolismo del glucosio, riducendo la glicemia e tenendola sotto controllo. E’ in grado di abbassare i livelli di colesterolo, a vantaggio della salute cardiovascolare. In quanto molto saporito è perfetto per diminuire il consumo di sale.
Questo prezioso mix di spezie, il curry, risulta essere anche un potente antinfiammatorio (contenendo curcumina riesce a bloccare la sintesi delle molecole coinvolte nell’infiammazione), stimola l’attività gastrica e favorisce il consumo di calorie, rendendolo quasi un “trucco” per dimagrire.
Che cos’è il curry
Il curry è una miscela di spezie, pestate tutte insieme, che dà origine ad una polvere gialla, piccante e profumata: contiene curcuma, semi di coriandolo, cumino, senape e fieno greco, cannella, zenzero, noce moscata, pepe nero, peperoncino e foglie di curry, che danno il nome alla miscela.
Il curry è un albero originario del sudovest asiatico.
Le proprietà del curry
Tante sono le proprietà benefiche del curry: è un mix di spezie antinfiammatorio e antiossidante, rallenta la degenerazione delle cellule nervose, tipica dell’Alzheimer, attenua i sintomi legati all’artrite reumatoide, è digestiva, contrasta l’aerofagia, esercita un’azione antibatterica.
Regola il metabolismo, aiuta l’organismo a bruciare i grassi, rivelandosi un ottimo aiuto naturale nelle diete dimagranti, contrasta il tumore alla prostata, al seno e alla pelle e le infezioni, regola la flora batterica intestinale, attenua spasmi e bruciori di stomaco. E’ un toccasana in caso di ritenzione idrica, è un ottimo spezzafame, disintossicante per il fegato, protegge il cuore dal rischio infarto, ed evita la formazione di calcoli biliari.
Curry, benefici e controindicazioni: il parere degli esperti
Secondo gli esperti dell’Humanitas Research Hospital, un ospedale ad alta specializzazione, centro di Ricerca e sede di insegnamento universitario,
“grazie all’importante varietà di spezie che compongono il curry, le proprietà benefiche di questa miscela di spezie sono tante e alcune di esse particolarmente benefiche. Grazie all’attività della curcumina, principio attivo della curcuma, il curry risulta essere un potente antinfiammatorio (la curcumina riesce a bloccare la sintesi delle molecole coinvolte nell’infiammazione) ed è in grado di dilatare i vasi sanguigni, a tutto vantaggio della salute cardiovascolare. Il cumino è utile contro meteorismo e gonfiore addominale. Grazie alla presenza di zenzero e peperoncino, il curry stimola l’attività gastrica e favorisce il consumo di calorie, mentre la cannella lenisce il senso di fame. Il pepe, infine, stimola la circolazione sanguigna e combattere la ritenzione idrica.
Il consumo di questa spezia, data la presenza del pepe e del peperoncino, è da evitare per chi soffre di ulcere gastriche e gastriti. Poiché tra le proprietà della curcuma c’è la stimolazione della secrezione degli acidi biliari, il curry non dovrebbe inoltre essere consumato da soggetti che soffrono di calcoli alla bile.
Non risultano condizioni a oggi conosciute in cui il consumo di curry potrebbe interferire con farmaci o altre sostanze“.
Gli esperti Humanitas ricordano che, “poiché è un insieme di ingredienti e non esiste una ricetta con dosi fisse, il curry può avere composizione variabile“. Mediamente 100 grammi di questa spezia apportano 325 Calorie e contengono:
- 9 g di acqua
- 14 g di proteine
- 14 g di lipidi
- 55 g di carboidrati
- 53 g di fibre
- 2 g di zuccheri
- 525 mg di calcio
- 19 mg di ferro
- 255 mg di magnesio
- 367 mg di fosforo
- 1170 mg di potassio
- 52 mg di sodio
- 4,7 mg di zinco
- 0,7 mg di vitamina C
- 0,17 mg di Tiamina (vitamina B1)
- 0,20 mg di Riboflavina (vitamina B2)
- 3,2 mg di Niacina (vitamina B3 o vitamina PP)
- 0, 1 mg di vitamina B6
- 56 µg di vitamina B9 o acido folico
- 1 µg di vitamina A retinolo eq.
- 25 mg di vitamina E
- 99,8 µg di vitamina K
Gli utilizzi alternativi del curry
Un pizzico di curry in un cucchiaio di miele combatte tosse, nausea e intestino irritabile, rinforzando il sistema immunitario, mentre sulle zone doloranti è sufficiente fare dei cataplasmi con oleolito di curry, lasciando la polvere a macerare per una settimana.
Come beneficiare al meglio delle proprietà del curry
Il modo migliore per beneficiare delle proprietà del curry è integrarlo nell’alimentazione, amalgamandolo con olio e acqua per ottenere una salsa densa da aggiungere a zuppe, carne, legumi, verdure e pesce.
Si tenga presente che le informazioni presenti in questa pagina sono di natura generale e a scopo divulgativo e non sostituiscono in nessun caso il parere del medico, il primo punto di riferimento a cui ricorrere per avere informazioni, chiarimenti, e a cui affidarsi per consigli o esami.




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