Volo salvavita per una neonata di 20 giorni: la piccola paziente trasportata da Alghero a Genova grazie all’Areonautica Militare

La piccola paziente è stata trasportata da Alghero a Genova a bordo di un velivolo Falcon 50 del 31° Stormo di Ciampino

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Si è da poco concluso il soccorso aereo effettuato con il velivolo Falcon 50 del 31° Stormo di Ciampino per il trasporto urgente da Alghero a Genova di una neonata di soli venti giorni.

La piccola, ricoverata presso l’Azienda Ospedaliera Universitaria di Sassari, necessitava di ricevere cure specialistiche urgenti e salvavita, motivo per il quale si è reso indispensabile l’intervento immediato del velivolo dell’Aeronautica Militare.

Il volo, richiesto dalla Prefettura di Sassari, è stato subito disposto e coordinato dalla Sala Situazioni di Vertice del Comando della Squadra Aerea, la sala operativa dell’Aeronautica Militare che ha tra i propri compiti anche quello di attivare e gestire i trasporti sanitari urgenti, dando l’ordine di decollo ai velivoli che la Forza Armata tiene pronti, 24 ore su 24, in varie basi, per questo genere di necessità.

Il Falcon 50, decollato dall’Aeroporto militare di Ciampino, è atterrato ad Alghero dove è stato immediatamente effettuato l’imbarco della piccola paziente all’interno di una apposita culla termica, assistita da una équipe medica e dalla sua mamma. Il velivolo è ripartito poi alla volta di Genova, dove è atterrato intorno alle 15:30. Da qui, la neonata è stata trasferita in ambulanza presso l’Ospedale Pediatrico Istituto Giannina Gaslini di Genova. L’equipaggio del 31° Stormo è successivamente decollato per fare rientro a Ciampino, dove ha ripreso il servizio di prontezza operativa.

Missioni di questo tipo non possono prescindere dalla massima tempestività, garantita da una minuziosa organizzazione e da procedure ben rodate. I Reparti di volo dell’Aeronautica Militare sono a disposizione della collettività 24 ore al giorno, 365 giorni l’anno, con mezzi ed equipaggi in grado di operare, anche in condizioni meteorologiche complesse, per assicurare il trasporto urgente non solo di persone in imminente pericolo di vita, spesso bambini, ma anche di organi per trapianti, équipe mediche o, come nel caso dei velivoli C130J della 46^ Brigata Aerea di Pisa, anche di ambulanze.