Il maltempo sta colpendo l’Italia centrale e meridionale come ampiamente previsto nelle previsioni delle scorse ore, mentre al Nord splende il sole e le temperature sono risalite su valori particolarmente miti, con punte di +17°C in Liguria, +12°C registrati a Varese e Ivrea in Lombardia e Piemonte, +10°C a Verona e Pordenone. Fa ancora freddo nella bassa pianura Padana occidentale, dove la città più fredda è Alessandria, che dopo una minima di -7°C è ancora sottozero in pieno giorno, mentre tra Lombardia ed Emilia abbiamo una massima di appena +4°C a Fidenza, Lodi e Pavia. Nella notte abbiamo avuto forti nevicate sull’Appennino Romagnolo e Marchigiano, con accumuli abbondanti nell’area di Carpegna (Pesaro e Urbino):
I fenomeni di maltempo più estremi in mattinata hanno colpito proprio le Marche, dove sono caduti 113mm di pioggia a Gualdo Tadino, 100mm a Polverigi, 87mm a Castelfidardo, 86mm a Mergo, 85mm ad Osimo, 72mm a Jesi, 68mm ad Ancona, 61mm a Macerata, 46mm a Montemarciano, 41mm a Senigallia. Si tratta di accumuli pluviometrici molto importanti che hanno provocato danni e disagi, ma anche abbondanti nevicate sui rilievi oltre i 600 metri di altitudine. Sulle coste, invece, il forte vento con raffiche a 85km/h ha provocato furiose mareggiate lungo i litorali. Attenzione, però, alle prossime ore: il maltempo non è ancora finito e nel pomeriggio-sera avremo ancora piogge e temporali su gran parte del Centro/Sud.
Sulle Regioni adriatiche avremo i fenomeni più estremi in Abruzzo, ma anche su Molise e Puglia, mentre al Sud forti temporali colpiranno Sicilia tirrenica, Calabria meridionale e Stretto di Messina, con l’ennesima ondata di maltempo dopo un autunno eccezionalmente piovoso.
Stavolta, però, farà anche più freddo con temperature in ulteriore calo e nevicate più in basso rispetto alle scorse ore. Nevicherà copiosamente soprattutto in Abruzzo, Calabria e Sicilia, fino ai 300–400 metri di altitudine in Abruzzo e fino ai 700–800 metri in Calabria e Sicilia con accumuli particolarmente rilevanti. Calabria e Sicilia verranno anche spazzate da furiosi venti di maestrale con raffiche fino a 100km/h, e forti mareggiate, nel basso Tirreno.
Per il monitoraggio della situazione meteorologica consigliamo le pagine del nowcasting che consentono di seguire in diretta l’evoluzione delle più pericolose celle temporalesche e il loro tragitto:







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