Il fumo di sigaretta è una delle principali cause di malattia e morte prevenibile negli esseri umani a livello globale. La maggior parte dei fumatori segnala un desiderio o un recente tentativo di smettere, ma per molti l’aumento di peso (denominato aumento di peso associato alla cessazione del fumo, SCWG) è un ostacolo importante per l’astinenza a lungo termine. Ricerche precedenti hanno suggerito un legame tra il fumo attuale e passato e i cambiamenti del microbiota intestinale, ma la rilevanza di tali cambiamenti per l’aumento di peso associato alla cessazione del fumo rimane poco compresa.
Secondo un nuovo studio condotto su topi e pubblicato sulla rivista Nature, i cambiamenti nel microbiota intestinale dopo aver smesso di fumare possono essere alla base di un eccessivo aumento del peso corporeo. I risultati potrebbero migliorare la nostra comprensione del motivo per cui l’aumento di peso si verifica spesso dopo che le persone smettono di fumare, ma ora sono necessarie ulteriori ricerche sugli esseri umani per verificare l’associazione.
Eran Elinav e colleghi hanno esaminato il microbiota intestinale di topi esposti al fumo di sigaretta per tre settimane e li hanno confrontati con quelli di topi non esposti. Gli autori hanno scoperto che l’esposizione al fumo rimodella il microbiota, che viene ulteriormente alterato, ma non riportato alla normalità, dopo che l’esposizione al fumo cessa. Questi cambiamenti nella composizione hanno migliorato il recupero di energia dall’intestino e alterato i livelli dei metaboliti batterici, con conseguente aumento di peso anche quando l’apporto calorico è stato limitato. L’impoverimento del microbiota intestinale con gli antibiotici ha impedito l’SCWG, il che indica che l’aumento di peso dipendeva dal microbiota, mentre ulteriori esperimenti suggeriscono che i componenti non nicotinici del tabacco sono responsabili degli effetti osservati. Cambiamenti simili nella composizione del microbiota intestinale e nei metaboliti sono stati osservati in un piccolo gruppo di esseri umani, ma questo studio preliminare richiede conferma in studi più ampi e controllati.
Gli autori suggeriscono che la scoperta di questo meccanismo di aumento di peso dipendente dal microbiota dopo la cessazione del fumo può guidare gli interventi per migliorare il successo nella cessazione del fumo, sebbene siano ora necessari ampi studi per stabilire la rilevanza di questo meccanismo nei fumatori umani.


Vuoi ricevere le notifiche sulle nostre notizie più importanti?