Calabria: intesa con la Stazione Zoologica Anton Dohrn per tutelare l’ambiente marino e costiero

L'accordo prevede un’analisi compiuta delle criticità storiche e la predisposizione di piani per limitare l’inquinamento marino

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Intesa tra le Regione Calabria e la Stazione Zoologica Anton Dohrn per tutelare l’ambiente marino e costiero. L’accordo, tra gli altri aspetti, prevede un’analisi compiuta delle criticità storiche e la predisposizione di piani per limitare l’inquinamento marino già a partire dalla prossima stagione balneare.

La giunta regionale, riunitasi questo pomeriggio alla Cittadella, ha dato il via libera al bilancio di previsione per gli anni 2022-2024: un documento fondamentale, approvato nei tempi previsti, che eviterà il ricorso all’esercizio provvisorio e, soprattutto, permetterà alla Regione di dotarsi di uno strumento di programmazione finanziaria per attuare le iniziative di governo che saranno intraprese nel prossimo anno. Abbiamo, inoltre, avviato la procedura di liquidazione coatta amministrativa di A.fo.r, nominando un commissario – nella persona del dottor Vincenzo Morelli, presidente dell’ordine dei commercialisti di Vibo Valentia – e avendo come obiettivo principale quello di sospendere le circa 25mila procedure esecutive esistenti, un vero macigno per il bilancio della Regione, e ridurre così al minimo gli oneri per la nostra amministrazione, attraverso criteri che garantiscano le esigenze dei creditori. Terzo punto. La Regione Calabria ha avviato formalmente una collaborazione istituzionale con la Stazione Zoologica Anton Dohrn, con il fine di tutelare l’ambiente marino e costiero del nostro territorio. Le attività previste dall’accordo – che saranno coordinate dal responsabile scientifico, professor Silvio Greco – prevedono l’analisi complessiva delle criticità e l’influenza del sistema depurativo esistente sul territorio regionale. In contemporanea saranno predisposti piani di mitigazione degli impatti per la prossima stagione balneare, ai fini della loro immediata esecuzione. Un protocollo d’intesa per il mare pulito, con una strategia complessiva che preveda interventi mirati e avviati finalmente in tempo utile, e non a ridosso dell’estate. La giunta ha, infine, istituito una cabina di regia che avrà l’obiettivo di coordinare le iniziative inerenti il Piano nazionale di ripresa e resilienza tra la Regione gli enti locali. Una struttura che seguirà da vicino i progetti legati al Pnrr, il loro stato di avanzamento, l’integrazione delle fonti finanziarie, producendo report periodici sull’attuazione del Piano. Della struttura faranno parte, oltre ai direttori generali della Regione, i rappresentanti dei Comuni, delle Province, della Città metropolitana, delle organizzazioni sindacali, delle associazioni datoriali, del sistema cooperativistico e del terzo settore”. Lo afferma in una nota Roberto Occhiuto, presidente della Regione Calabria.

La collaborazione tra la Regione Calabria e la Stazione zoologica “Anton Dohrn” per la tutela del mare e delle coste calabresi può rappresentare un punto di svolta e dimostra la volontà del presidente Occhiuto di affrontare i problemi in modo pragmatico e tempestivo”. È quanto dichiara il senatore e coordinatore regionale di Forza Italia Giuseppe Mangialavori. “Probabilmente – spiega Mangialavori –, è la prima volta nella storia della nostra regione che si affronta il problema della salvaguardia dell’ambiente marino e costiero con largo anticipo rispetto all’estate. Finora, i problemi legati alla depurazione e alla qualità delle acque sono sempre stati sollevati in piena stagione turistica, cioè quando era impossibile intervenire. Il governatore Occhiuto, formalizzando la collaborazione con l’istituto diretto dal professor Silvio Greco, ha invece voluto avviare un percorso virtuoso a poche settimane dal suo insediamento, dimostrando con i fatti che la tutela del mare rappresenta una priorità del suo governo. Complimenti al presidente e alla sua Giunta, questo è il modo migliore per affrontare un grave problema che ha effetti negativi anche sull’economia regionale e per affermare un nuovo benessere ambientale”.