Draghi valuta la “stretta” di Natale: verso riduzione Green Pass da 9 a 5 mesi, tampone obbligatorio per tutti nei luoghi al chiuso

Giovedì 23 Dicembre nuova riunione della cabina di regia del Governo per decidere nuove restrizioni che stavolta riguarderanno i vaccinati: il Green Pass potrebbe durare solo 5 mesi dopo l'ultima dose

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L’obbligo di mascherine all’aperto, l’obbligo di un tampone negativo per accedere nei locali al chiuso anche per i vaccinati e la riduzione del Green Pass da vaccino dagli attuali 9 a 5 mesi: sono alcune delle misure che la cabina di regia convocata per giovedì 23 dicembre dal premier Mario Draghi potrebbe valutare per “incoraggiare a osservare comportamenti prudenti” durante le festività. La riunione, sottolineano fonti di governo, serve a fare un punto della situazione alla luce dei dati aggiornati sul Covid e a fare valutazioni su eventuali misure per le imminenti feste a fronte della nuova ondata di contagi che ha raggiunto i massimi da 13 mesi. La riduzione della durata del Green Pass da vaccino a cinque mesi significherebbe che tutti i vaccinati con seconda dose entro fine luglio, lo avrebbero scaduto già adesso e dovrebbero sottoporsi alla terza dose se lo volessero rinnovato. Ma in ogni caso per entrare nelle attività dovrebbero poi sottoporsi ad un tampone. Al momento, comunque, si tratta solo di ipotesi.

La Cabina di regia convocata per il 23 dicembre sarà “un momento per fare il punto della situazione, valutare ed eventualmente decidere se ci sarà bisogno di ulteriori provvedimenti; mi pare che il governo non si è mai sottratto alla responsabilità di prendere scelte“. Lo ha affermato al Tg4 il sottosegretario alla Salute Andrea Costa. Sarà ha detto, “innanzitutto l’occasione per valutare i dati soprattutto relativi alla Omicron, un momento di confronto, di valutazione e di condivisione su come proseguire nelle prossime settimane la gestione della pandemia“.

coronavirus grafico italia 18 dicembre 2021