Prima Giornata nazionale dello spazio: “sarà la quinta rivoluzione industriale, valorizzare la vocazione scientifica”

"Lo spazio sarà la quinta rivoluzione industriale della storia contemporanea. Offrirà risposte a molti dei problemi che oggi sono sul tavolo", ha affermato ha sottolineato il presidente del Senato, Elisabetta Casellati

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In occasione della prima Giornata nazionale dello spazio, istituita dal Comitato interministeriale per le politiche dello spazio e dell’aerospazio, l’ambasciata d’Italia in Russia ha presentato sul proprio sito ufficiale alcuni filmati sulla Space Economy in Italia. Testimonial e’ la presidente del Cluster tecnologico nazionale aerospazio, Cristina Leone. Come sottolineato dall’ambasciatore italiano in Russia, Giorgio Starace, l’Italia ha una vocazione e una tradizione nelle ricerche e nelle tecnologie spaziali e ampie prospettive di sviluppo e crescita economica, sia con grandi industrie come Leonardo, che con numerose piccole medie imprese che realizzano prodotti all’avanguardia internazionale nel settore.

“L’Italia gioca un ruolo fondamentale a livello internazionale e a livello europeo, con la partecipazione tramite l’Agenzia spaziale italiana (Asi) alla European Space Agency e attraverso le rilevanti partecipazioni internazionali alle attivita’ della Nasa“, ha affermato il diplomatico. Starace ha inoltre posto l’accento sulla solida e duratura collaborazione tra Italia e Russia nel settore, in particolare tra l’Asi e l’Agenzia spaziale russa Roscosmos, e con il mondo accademico russo, impegnato in ricerche nel settore spaziale, senza dimenticare la partecipazione alle missioni scientifiche e alla Stazione spaziale internazionale.

Casellati: “lo spazio sarà la quinta rivoluzione industriale”

Lo spazio sara’ la quinta rivoluzione industriale della storia contemporanea. Offrira’ risposte a molti dei problemi che oggi sono sul tavolo, anche quelli che si scontrano con limiti fisici e materiali apparentemente insuperabili“. Lo ha sottolineato il presidente del Senato, Elisabetta Casellati, all’incontro “Spazio, sicurezza e difesa” che ospita un confronto tra rappresentanti istituzionali ed esperti sulle sfide connesse all’uso dello spazio tra sicurezza e difesa. “E questo portera’ ad una nuova concezione del potere e della competizione tra gli Stati, ad una geopolitica completamente diversa. Se nel secondo dopoguerra la ‘corsa allo spazio’ era intesa soprattutto come ostentazione di forza e capacita’, ora gli obiettivi si sono moltiplicati. Gli Stati percorrono lo spazio non solo nell’ambito delle tradizionali missioni esplorative militari, ma anche per finalita’ economiche e impieghi civili, dalla robotica alle telecomunicazioni. Perche’ sanno bene che e’ anche su questo terreno che oggi si misura il loro potere“, ha notato ed ha aggiunto: “Tale evoluzione cambia anche le dinamiche della spirale competitiva che, fin dalle origini, ha contraddistinto il rapporto tra gli Stati nello spazio“.

Colao: “fondamentale la capacità di innovare l’intero sistema”

La capacita’ di innovare l’intero sistema spazio e’ fondamentale anche per “tenere il passo di chi sta cavalcando in maniera molto dinamica” gli avanzamenti nel settore. Lo ha detto il ministro per l’Innovazione tecnologica e la Transizione digitale, Vittorio Colao, nel suo intervento al convegno organizzato in occasione della Giornata dello spazio. “Il primo obiettivo deve essere quello di stimolare l’innovazione“, ha sottolineato il ministro indicando anche l’esigenza di sostenere la ricerca e sviluppare le capacita’ professionali nel settore. Colao ha poi affermato che un’altra questione chiave e’ legata a come utilizzare le risorse, ovvero i 2,4 miliardi di euro in arrivo dal Piano nazionale di ripresa e resilienza e i 4,5 miliardi complessivi per lo sviluppo del settore.

Secondo il ministro Colao, e’ necessario “consolidare la nostra presenza nel settore upstream”, come concordato da Italia e Francia nell’accordo siglato il giorno del Trattato del Quirinale. Con l’enorme ampliamento delle competenze nello spazio, ha poi osservato, “cresce la vulnerabilita’” per cui vanno tutelate le infrastrutture critiche e bisogna garantire agli utenti una “continuita’ di servizio”. “Dobbiamo sviluppare una visione comune dei rischi”, ha aggiunto Colao parlando della necessita’ di una regolamentazione internazionale completa delle attivita’ del settore.

Generale Capasso: “la difesa sia il faro per guardare al futuro”

Non si può rimanere legati a concetti” passati e “la difesa deve essere il faro per guardare al futuro insieme a tutte le altre compagini che operano nello spazio”. E’ stato il generale dell’Aeronautica Luca Capasso, a capo del comando operazioni per lo spazio della Difesa, a rimarcarlo intervenendo a “Info-Day Aerospazio”, l’evento organizzato dall’Aeronautica Militare per celebrare la prima Giornata Nazionale dello Spazio, in collegamento dall’Auditorium di Palazzo Aeronautica a Roma.

Violante (Fondazione Leonardo): “cruciale valorizzare la vocazione scientifica”

Lo spazio e’ un terreno sui cui bisogna misurare la nostra sicurezza. Lo ha detto il presidente della Fondazione Leonardo, Luciano Violante, nel suo intervento in apertura del convegno organizzato per la Giornata dello spazio. Dei 21 premi Nobel ottenuti dall’Italia, ha osservato Violante, 13 sono andati a chimici, fisici e medici per cui, oltre ad essere un popolo di poeti, “evidentemente abbiamo anche una vocazione scientifica“, che e’ intento Fondazione Leonardo valorizzare quanto piu’ possibile.