Il telescopio Hubble torna operativo: ripristinati i 4 strumenti dopo l’anomalia del 25 ottobre

Il team di ingegneri di Hubble è al lavoro per sviluppare e testare cambiamenti al software che permetteranno di portare avanti le attività scientifiche anche se dovessero ricomparire altre anomalie

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Il telescopio spaziale Hubble è tornato operativo, dopo l’anomalia che si era verificata lo scorso 25 ottobre. Si è concluso infatti il ripristino dello spettrografo e tutti i quattro strumenti di bordo hanno ripreso a funzionare normalmente. A comunicarlo è stata la Nasa. Il problema era sorto in seguito ad alcuni messaggi di mancata sincronizzazione che avevano spinto tutti gli strumenti scientifici in modalità provvisoria (‘safe mode‘), sospendendo le attività scientifiche.

In seguito nessun altro messaggio anomalo è stato rilevato dal monitoraggio avviato lo scorso 1 novembre. Il team di ingegneri di Hubble è al lavoro per sviluppare e testare cambiamenti al software che permetteranno di portare avanti le attività scientifiche anche se dovessero ricomparire altri messaggi di mancata sincronizzazione in futuro. La prima modifica sarà installata a metà dicembre sullo spettrografo, mentre nei mesi successivi sarà il turno degli altri strumenti. Grazie a questa strategia, il celebre Hubble (che ha più di 31 anni di attività alle spalle) potrà continuare a lavorare insieme al suo successore, l’attesissimo James Webb Telescope, il cui lancio è previsto per il prossimo 22 dicembre.