La coda della cometa Leonard ‘rotta’ dal vento solare: la spettacolare immagine dalla Namibia

Una splendida foto dell'astrofotografo Gerald Rhemann mostra una vera e propria frattura nella coda della cometa Leonard

MeteoWeb

Qualcosa di insolito sta accadendo alla coda della cometa Leonard, diventata spettacolare protagonista del cielo di dicembre. Una straordinaria foto scattata nel giorno di Natale dall’astrofotografo Gerald Rhemann, in Namibia, mostra una vera e propria frattura a metà dell’azzurra scia della cometa: la coda si è “rotta”. O meglio disconnessa.

Circa a metà dell’immagine, appare una rottura. Si tratta di un evento di disconnessione: un pezzo della coda della cometa Leonard è stato strappato via e viene portato via dal vento solare. La responsabilità è del meteo spaziale. Le espulsioni di massa coronale (ovvero dalla parte più esterna dell’atmosfera del sole) che colpiscono le comete possono causare la riconnessione magnetica nelle code delle comete, a volte strappandole completamente. La navicella spaziale STEREO-A della NASA ha visto proprio questo evento verificarsi sulla cometa Encke nell’aprile 2007.

Al momento non è noto che la cometa Leonard abbia subito un impatto da un’espulsione di massa coronale, ma i flussi di vento solare possono fare la stessa cosa. Almeno due flussi ad alta velocità hanno colpito la cometa nelle ultime settimane, abbastanza per spiegare il subbuglio osservato.

La cometa Leonard ha aumentato la sua luminosità 3 volte dal 15 dicembre, segno di una possibile frammentazione nel nucleo della cometa. Gran parte della coda è senza dubbio un’impronta delle rapidissime instabilità della cometa.

Qualunque cosa stia accadendo alla cometa, potrebbe essere solo un ‘antipasto’ di quello che succederà nei prossimi giorni. La cometa Leonard, infatti, si sta avvicinando al sole, per un approccio ravvicinato di 0,61 AU il 3 gennaio. L’aumento del calore e la vicinanza alle tempeste solari potrebbero innescare nuove esplosioni e rotture.

Gli astronomi dell’emisfero australe avranno la vista migliore mentre la cometa scivola attraverso la costellazione del Microscopio.

Foto di Gerald Rhemann