La Cometa Leonard “saluta” la Terra, l’esperto a MeteoWeb: “il 12 Dicembre sarà alla minima distanza, il 17 la vedremo vicino a un allineamento di pianeti”

Tra pochi giorni la Cometa Leonard sarà alla minima distanza dalla Terra: quando e come vederla, intervista al ricercatore INAF Sandro Bardelli

MeteoWeb

L’astronomo Gregory J. Leonard ha scoperto la cometa che ora porta il suo nome il 3 Gennaio 2021 presso il Mount Lemmon Infrared Observatory, situato nelle montagne di Santa Catalina, in Arizona.
Dalla sua rilevazione, la cometa C/2021 A1 si è avvicinata sia al Sole che alla Terra e tra pochi giorni raggiungerà la minima distanza dal nostro pianeta, consentendoci di ammirarla prima di sparire nello Spazio interstellare.

La cometa Leonardha un periodo altissimo, circa 80mila anni. Nel momento di massima distanza dal Sole si trovava a circa 550 miliardi di km, mentre il 12 Dicembre si troverà alla minima distanza dalla Terra, a 35 milioni di km,” ha spiegato ai microfoni di MeteoWeb Sandro Bardelli, ricercatore dell’Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF). “Premesso che sarà osservabile con l’ausilio di un binocolo, in un cielo molto buio, fino a giorno 12 si potrà vedere, molto bassa sull’orizzonte, la mattina presto, vicino alla stella arancione Arturo, che è molto brillante,” ha proseguito l’esperto.
Fino a giorno 14sarà visibile a Est la mattina, brevemente, poco prima del sorgere del Sole“, vicino alla stella più luminosa della costellazione del Boote, “e successivamente sarà osservabile la sera alla distanza di un pugno, visto con il braccio teso, dall’orizzonte“, circa 10 gradi.

L’astronomo segnala poi per il 17 Dicembre un evento interessante, cioè “l’allineamento di Venere, Saturno e Giove, e la cometa si troverà subito sotto Venere, il più brillante dei 3 pianeti“: lo spettacolo sarà protagonista anche di un’iniziativa osservativa e divulgativa di Edu INAF.
Man mano che si avvicina Natale, Leonard sarà sempre più difficile da scorgere, il momento migliore per ammirarla va dal 14 al 17, poi passerà vicino al Sole il 3 Gennaio ma per noi non sarà più visibile. In seguito verrà espulsa dal Sistema Solare, diventando una cometa interstellare,” ha concluso Bardelli.

La cometa ha fatto parecchia strada per fare questa apparizione pre-natalizia: circa 35mila anni fa si trovava all’estremità della sua orbita ellittica allungata – l’afelio – a circa 3.500 unità astronomiche dal Sole. Un’unità astronomica (AU) è l’equivalente della distanza media della Terra dal Sole: 149.565.894 km. Quindi, 35 millenni fa, la cometa Leonard si trovava a oltre 500 miliardi di km dal Sole, ed ora è nel tratto iniziale di quella che sarà la sua ultima visita.
La cometa diverrà inosservabile dopo Natale, raggiungendo il punto più vicino al Sole il 3 Gennaio a una distanza di 92 milioni di km. Una volta che avrà orbitato attorno alla nostra stella, verrà “lanciata” fuori dal Sistema Solare.