La scienza nel 2022: dalla variante Omicron alle missioni su Luna e Marte, gli appuntamenti più importanti secondo “Nature”

La scienza del 2022 dovrà ancora fare i conti con gli sviluppi della pandemia da Covid-19, ma sarà alle prese anche con il ritorno alla Luna e nuove missioni su Marte

Il 2021 volge al termine e il nuovo anno sarà ricco di importanti appuntamenti per il mondo della scienza. La rivista Nature ha realizzato una sintesi degli avvenimenti scientifici più importanti che caratterizzeranno il 2022 e avranno a che fare con la pandemia, ma anche con l’astronomia e la fisica.

Il 2022 sarà il terzo anno di pandemia da Covid-19 e l’impegno piu’ immediato, scrive Nature, sara’ rispondere alle tante domande ancora aperte sulla variante Omicron. Tra queste, una delle piu’ importanti e’ capire se provochi una malattia piu’ o meno grave. Inoltre non si dovra’ abbassare la guardia contro l’eventuale comparsa di nuove varianti e si dovranno continuare a studiare gli effetti a lungo termine della malattia, ossia la condizione chiamata Long Covid. La piu’ grande scommessa del nuovo anno e’ pero’ mettere i vaccini a disposizione dell’intera popolazione mondiale, eliminando il divario che attualmente separa i Paesi ricchi dai piu’ poveri. Sempre a proposito di vaccini, sono attesi i primi a mRna specifici per le varianti del virus SARS-CoV-2, ma anche nuovi vaccini anti-Covid proteici e quelli a Dna.

Il 2022 e’ anche l’anno del grande ritorno alla Luna, con le prime missioni Artemis e i preparativi per realizzare la prima stazione spaziale nell’orbita lunare, il Lunar Gateway. Prevista anche la nuova missione dell’India diretta alla Luna, la Chandrayaan-3, che intende portare un rover sul suolo lunare. Anche Giappone e Russia hanno lo stesso obiettivo, rispettivamente con la missione Slim e Luna 25, mentre anche la Corea del Sud è pronta a debuttare sul nostro unico satellite naturale con il Korea Pathfinder Lunar Orbiter. L’azienda privata giapponese ispace si prepara a portare sulla Luna il rover degli Emirati Arabi, mentre le aziende americane Astrobotic Technology e Intuitive Machines porteranno sulla superficie lunare strumenti della NASA.

Anche Marte continuerà ad essere protagonista dell’esplorazione spaziale umana. Grande attesa per la missione ExoMars, delle agenzie spaziali europea (ESA) e russa (Roscosmos), che a settembre portera’ sul Pianeta Rosso il rover Rosalind Franklin, destinato a cercare le tracce di una vita passata grazie a una trivella ideata e realizzata in Italia.

Per la fisica, a giugno e’ prevista la riaccensione dell’acceleratore Lhc, dopo la pausa tecnica prolungata anche a causa della pandemia. I due esperimenti piu’ grandi, Atlas e Cms, gli stessi che hanno trovato il bosone di Higgs, sono stati potenziati e permetteranno di raccogliere dati da 40 milioni di collisioni fra protoni prodotte ogni secondo.