Antichi ritrovamenti archeologici in Cina: le prime statue di Buddha nello Shaanxi occidentale

Due antichissime statue di Buddha in rame sono state rinvenute in alcune tombe dello Shaanxi, in Cina
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Due statue di Buddha in rame dorato sono state scoperte nella provincia nordoccidentale dello Shaanxi: sono le prime del suo genere scoperte in Cina. I dettagli delle due statue sono stati rivelati, insieme ad altre reliquie culturali trovate in più di 3.600 tombe antiche della provincia, in una conferenza stampa tenuta dall’Amministrazione provinciale del patrimonio culturale dello Shaanxi nella capitale della provincia Xi’an giovedì.

Gli archeologi hanno recuperato nella città di Xianyang, nella provincia nordoccidentale dello Shaanxi, 3.648 tombe antiche che abbracciano un periodo di tempo di 2.200 anni e che custodiscono i resti di membri di famiglie imperiali fino alla gente comune. Weicheng di Xianyang sono stati rinvenuti più gruppi di complessi tombali familiari risalenti al periodo che va dalla dinastia Han orientale (202 aC-220 dC) alla dinastia Tang (618-907 dC), tra cui le tombe di figure storiche citate in diverse biografie. Il sito di scavo si trova a nord dell’antica capitale delle dinastie Han e Tang, Chang’an, l’attuale Xi’an.

L’area di sepoltura ospita le spoglie di congiunti dei reali, alti funzionari e altri notabili registrati negli annali delle dinastie Han e Tang. Li Ming, ricercatore della Shaanxi Academy of Archaeology, ha spiegato che tra le tombe rinvenute nella zona vi e’è quella di un cugino più giovane dell’imperatore Xuanzong della dinastia Tang e quella di un cugino più anziano di Wu Zetian, l’unica imperatrice della storia cinese. Tuttavia, con l’inizio delle dinastie Song, Ming e Qing, l’area venne impiegata sempre più spesso come cimitero per la gente comune. Qui, in oltre un anno di scavi, sono stati riportati alla luce più di 16.000 reperti e frammenti.

Le statue sono state dissotterrate da un cimitero di famiglia di sei tombe della dinastia Han orientale. Uno è per Sakyamuni e l’altro per Cinque Tathāgata. Secondo gli archeologi, le figure scolpite, che si credeva incarnassero credenze religiose, non apparvero fino al Periodo dei Sedici Regni, risalente a 200 anni prima delle scoperte precedenti.

Sulla base dei risultati preliminari delle caratteristiche di modellazione, analisi del processo di fabbricazione e rilevamento della composizione metallica dei Buddha, si può concludere che le due statue sono di stile Gandhara realizzate localmente, il che ha un importante valore di ricerca per l’introduzione e la sinicizzazione della cultura buddista.

L’altezza totale della statua di Sakyamuni è di 10,5 centimetri, il diametro della base su cui si trova è di 4,7 centimetri e l’altezza totale dei Cinque Tathāgata è di 15,8 centimetri e la larghezza è di 6,4 centimetri. Da giugno 2020 a novembre 2021, 3.648 tombe antiche, che vanno dal periodo degli Stati Combattenti (475 a.C. – 221 a.C.) alla dinastia Qing (1644-1911), sono state scavate dall’Accademia di archeologia dello Shaanxi nella città di Xianyang, nello Shaanxi. Il periodo di sepoltura durò più di 2.200 anni.

Il gran numero di tombe ritrovate, le loro categorie di alto grado e la lunga durata non hanno precedenti in Cina.

Secondo Li Ming, il capo del progetto archeologico, il sito di scavo chiamato cimitero di Hongduyuan, nel nord di Chang’an, ora noto come Xi’an, in quanto capitale delle antiche dinastie cinesi Han e Tang, era il cimitero di più alto livello nel periodo a parte il mausoleo dell’imperatore. La maggior parte di quelli sepolti nelle tombe risultano essere parenti reali, alti funzionari e dignitari, tutti registrati in libri storici. Finora sono stati portati alla luce oltre 16.000 pezzi di reliquie culturali e sono stati segnalati numerosi importanti reperti archeologici. Gli scavi continuano nel sito.

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