Maltempo, livello del Tevere in aumento: a Roma allagate le banchine

Maltempo: il Tevere è gonfio e torbido, trasporta tronchi e altro materiale proveniente da monte, dopo le precipitazioni dei giorni scorsi e la fusione della neve a monte

MeteoWeb

A causa delle persistenti piogge e soprattutto la fusione del manto nevoso sulle cime appenniniche, il Tevere sta raggiungendo un’ondata di piena. Il fiume è gonfio e torbido, trasporta tronchi e altro materiale proveniente da monte ma non si può parlare a tutti gli effetti di piena: per essere precisi, infatti, la piena ordinaria del Tevere a Roma scatta quando si raggiunge un’altezza di 10 metri all’idrometro di Ripetta. Ci si trova ancora al di sotto di tale livello.

Questa mattina le banchine del fiume Tevere sono state inondate dall’acqua a Roma, rendendo inagibile la pista ciclabile, quasi sommersa. Ancora parzialmente transitabili le banchine nella zona dell’Isola Tiberina, dove qualcuno ancora percorre i tratti non inondati di pista ciclabile. Le transenne all’ingresso proibiscono l’accesso.

La situazione al momento non è critica ma bisognerà mantenere sotto controllo i punti a maggior rischio, considerando le precipitazioni attese entro stasera e l’ulteriore aumento termico nei prossimi giorni. Secondo il bollettino meteo emesso dalla Protezione Civile regionale, a partire dal pomeriggio/sera di oggi, sono attese ancora piogge e temporali.