Previsioni Meteo: anticiclone dominante fino al 4/5 gennaio, possibile raid più freddo per l’Epifania

Previsioni Meteo: possibile raid più freddo proprio per la Befana, ma ancora molte incertezze. Le ultimissime dai modelli

MeteoWeb

L’agenda meteo per i prossimi 3/4 giorni non prevede movimenti barici degni di nota, confermando le previsioni meteo l’egemonia anticiclonica crescente e con apice proprio a cavallo tra l’ultimo dell’anno e Capodanno. Qualche primo fastidio all’alta pressione potrebbe iniziare a presentarsi a inizio della prossima settimana, quindi dal 3/4 gennaio, quando correnti nord-occidentali inizierebbero a limare il promontorio anticiclonico, riuscendo anche infiltrare, in direzione del nostro bacino, lievi correnti più umide in grado di apportare una maggiore nuvolosità su alcune regioni tirreniche, soprattutto tra Liguria, Toscana, ma anche verso la Campania. In qualche caso alla maggiore nuvolosità potrebbe associarsi anche qualche debole piovasco o via via qualche pioggia moderata tra la Liguria di levante e l’alta Toscana. Sul resto dei settori, tuttavia, il tempo rimarrebbe ancora in prevalenza asciutto.

Invece, in approssimazione alla festività della Befana, le previsioni meteo, sulla base degli ultimi aggiornamenti modellistici, prospettano una possibile azione di una saccatura un po’ più decisa, saccatura di origine sub-polare in grado anche di trascinare con sé aria più fredda dal Nord Europa e che attraverserebbe velocemente il Mediterraneo centrale per poi evolvere verso i settori sudorientali del continente. Il quadro modellistico appare ancora molto incerto sulla incisività di questo attacco più freddo nordeuropeo, incertezza data dalle manovre dell’alta pressione di blocco atlantica: se essa riuscisse a resistere al flusso zonale sui settori oceanici medio-alti, flusso visto abbastanza pimpante, potrebbe consentire probabilmente per 36/48 ore uno sbuffo freddo sull’Italia, soprattutto sui versanti adriatici, magari anche capace di portare una spalmata di fiocchi fino a quote medio-basse, proprio nel giorno della Befana; se, invece, l’alta pressione, incalzata dalle veloci correnti occidentali in uscita da Terranova, non riuscisse a tenere la posizione di blocco, l’attacco sub-polare svanirebbe con, magari, solo qualche rovescio veloce sulle medesime aree adriatiche e appenniniche, ma niente altro di particolarmente significativo. Resta tuttavia in gioco, nelle simulazione dei modelli, questa possibile parentesi più fredda in coincidenza proprio con il giorno dell’Epifania. La redazione di MeteoWeb continuerà a monitorare questa azione sub-polare attesa verso metà della prossima settimana,  attraverso periodici aggiornamenti.