Addio al prof. Rolando Cimaz, “un medico amato dai suoi tanti piccoli pazienti”

L’ASST Gaetano Pini-CTO si stringe nel ricordo del Direttore della Reumatologia Pediatrica, Ordinario della Statale mancato nella notte di venerdì

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Questa mattina il personale dell’ASST Gaetano Pini-CTO ha riservato un momento di raccoglimento dedicato al ricordo del prof. Rolando Cimaz, professore dell’Università degli Studi di Milano e Direttore della Reumatologia Pediatrica dell’ASST mancato nella notte di venerdì. La Direzione, i colleghi del Dipartimento di Reumatologia, i Direttori di tutte le Unità Operative e tutto il personale sono vicini alla famiglia del professore.

È stato un medico amato dai suoi tanti piccoli pazienti che negli anni ha curato e accompagnato nella crescita. Da tutti sarà ricordato per la sua umanità, la sua dedizione alla professione medica e per la sua autorevole presenza nel mondo scientifico: un punto di riferimento per i suoi studenti e per tutti i colleghi”, dice la dott.ssa Paola Lattuada, Direttore Generale dell’ASST Gaetano Pini-CTO. Anche il Preside della facoltà di Medicina e Prorettore Gianvincenzo Zuccotti ha espresso cordoglio per la dipartita del professore: “Sono attonito per l’improvvisa scomparsa del professor Rolando Cimaz, Ordinario di Reumatologia della Statale. Esprimo il più profondo cordoglio personale e di tutta la Facoltà, ai familiari, agli allievi e ai colleghi, ricordandone le doti di formatore, medico e ricercatore”.

Il prof. Cimaz è arrivato all’ASST Gaetano Pini-CTO tre anni fa per assumere la guida della Reumatologia Pediatrica, insieme con il prof. Roberto Caporali che invece ha preso il comando del Dipartimento di Reumatologia e Scienze Mediche e che oggi ha voluto condividere un ricordo accorato dell’amico e collega: “Abbiamo lavorato per quasi tre anni insieme. Possono sembrare pochi, ma quando si condividono ogni giorno paure, speranze, certezze, sogni e traguardi sono davvero molti. E oggi, in questo momento di stupore e disperazione, sembrano un’eternità. Abbiamo condiviso i progetti scientifici, ma anche il rito del caffè davanti al quale programmavamo la giornata. Siamo arrivati al Gaetano Pini e all’Università di Milano lo stesso giorno, alla stessa ora. Ci accomunavano tante cose di cui sentirò la mancanza: l’interesse per la ricerca e per la didattica, la volontà di curare al meglio i nostri pazienti, ma anche il piacere di stare assieme e discutere con passione del futuro della Reumatologia”.

Riconosciuto protagonista della comunità scientifica sia nazionale sia internazionale, il prof. Cimaz si è impegnato per ideare nuovi percorsi di cura per i bambini affetti da patologie reumatologiche come il progetto “Da Zero a Cento”, nato in collaborazione con il prof. Caporali, volto a incrementare la collaborazione tra il reumatologo pediatra e il reumatologo dell’adulto per favorire un confronto sempre più stretto tra le due parti, allo scopo di migliorare le conoscenze e accompagnare il paziente lungo tutto il percorso di vita.

Laureato in  Medicina nel 1987, all’Università degli Studi di Milano, il prof. Cimaz aveva conseguito l’abilitazione alla professione medica negli USA (Foreign Medical Graduates Examination in the Medical Sciences) nel 1991. Si era specializzato in Pediatria e poi in Reumatologia all’Università degli Studi di Milano. È stato docente per tre anni all’Université Claude Bernard, Lyon. Prima di arrivare all’ASST Gaetano Pini-CTO, ha avuto una lunga carriera all’Azienda Ospedaliera Universitaria Meyer di Firenze. Oltre alla direzione delle Reumatologia Pediatrica era Professore Ordinario di Reumatologia presso Università degli Studi di Milano, Membro fondatore, Tesoriere e Research Chair della Pediatric Rheumatology European Society. Coordinatore di ricerche in reumatologia pediatrica dal 1994, il prof. Cimaz ha pubblicato numerosi studi sull’osteoporosi, sul lupus neonatale, sull’artrite idiopatica giovanile, sugli anticorpi antifosfolipidi, sulle malattie autoinfiammatorie. Ha preso parte al network di ricerca clinica Pediatric Rheumatology International Trials Organisation (PRINTO) dal 1999. È stato coordinatore italiano del network mondiale Brainworks per le vasculiti del sistema nervoso centrale e responsabile italiano per il network mondiale International Kawasaki Disease Genetic Consortium, dal 2011. È stato membro del collegio docenti del Dottorato di ricerca GenOMec di Siena, dal 2013.