Una perturbazione di origine nord atlantica raggiungerà il nostro Paese nel corso della giornata di domani, determinando un generale peggioramento. In tale contesto, sono attese precipitazioni sparse al Centro-Nord, specie su Toscana e Triveneto e una rilevante intensificazione della ventilazione settentrionale che, dal pomeriggio di domani, causerà una rapida diminuzione delle temperature, con nevicate che tenderanno a calare di quota fino a raggiungere livelli collinari al Nord.
Sulla base delle previsioni disponibili, il Dipartimento della Protezione Civile d’intesa con le regioni coinvolte – alle quali spetta l’attivazione dei sistemi di protezione civile nei territori interessati – ha emesso un avviso di condizioni meteorologiche avverse. I fenomeni meteo, impattando sulle diverse aree del Paese, potrebbero determinare delle criticità idrogeologiche e idrauliche che sono riportate, in una sintesi nazionale, nel bollettino nazionale di criticità e di allerta consultabile sul sito del Dipartimento.
L’avviso prevede dal pomeriggio di domani, mercoledì 5 gennaio, venti da forti a burrasca, dai quadranti settentrionali, su Lombardia, Veneto, Friuli Venezia Giulia e Provincia autonoma di Bolzano; venti da forti a burrasca, inizialmente sud-occidentali, sull’Emilia-Romagna in successiva rotazione da Nord-est, con locali raffiche fino a burrasca forte e mareggiate lungo le coste esposte. Previste, inoltre, precipitazioni sparse, anche a carattere di rovescio o temporale, su Veneto e Toscana centro-settentrionale e nevicate su Emilia-Romagna, Veneto, Friuli Venezia Giulia e Provincia Autonoma di Bolzano, a quote inizialmente superiori ai 700-900m in abbassamento, in serata, fino a 400-500m, con apporti al suolo da deboli a moderati, fino a localmente abbondanti sui settori alpini di Veneto e Friuli Venezia Giulia.
Sulla base dei fenomeni previsti e in atto è stata valutata per la giornata di domani, mercoledì 5 gennaio, allerta gialla su gran parte della Toscana.
Bollettino di Vigilanza Meteorologica Nazionale per il 4 gennaio 2022
Precipitazioni: da isolate a sparse su Liguria centro-orientale, Alta Toscana, settori alpini e prealpini della Lombardia e Friuli Venezia Giulia orientale, con quantitativi cumulati deboli o puntualmente moderati su Liguria e Toscana, dove i fenomeni potranno assumere anche carattere di rovescio.
Visibilità: nessun fenomeno significativo.
Temperature: nessun fenomeno significativo.
Venti: localmente forti sud-occidentali sulle coste settentrionali della Sardegna, su Liguria centro-orientale, aree appenniniche tosco-emiliane ed umbro-marchigiane e, dalla sera, sui settori costieri di Toscana e Lazio settentrionale.
Mari: molto mossi il Mar Ligure e il Tirreno settentrionale.
Bollettino di Vigilanza Meteorologica Nazionale per il 5 gennaio 2022
Precipitazioni:
– da sparse a diffuse, anche a carattere di rovescio o temporale, su Liguria centro-orientale, Toscana settentrionale, Emilia-Romagna occidentale ed Appennino romagnolo, Trentino, Veneto e Friuli Venezia Giulia, con quantitativi cumulati generalmente moderati, fino a puntualmente elevati sui settori alpini del Friuli Venezia Giulia;
-da isolate a sparse, localmente anche a carattere di rovescio, su Alto Adige, Lombardia, Piemonte orientale, su resto di Emilia-Romagna, Liguria e Toscana, sui settori occidentali della Sardegna, in estensione nella seconda parte della giornata a Umbria, settori occidentali e settentrionali delle Marche, Lazio, settori occidentali di Abruzzo e Molise, e sulla Campania centro-settentrionale, con quantitativi cumulati generalmente deboli, fino a puntualmente moderati al Nord, sulla Toscana e sulle aree interne e meridionali del Lazio.
Nevicate: inizialmente al di sopra dei 1200-1400 m su tutti i settori alpini centro-orientali, con apporti al suolo moderati. Dalla seconda parte della giornata quota neve in progressivo calo fino ai 400-700 m, localmente a quote più basse, sul Triveneto, con apporti al suolo da moderati ad abbondanti specie a quote superiori ai 1000-1200 m. Inizialmente al di sopra dei 1700-1900 m sull’Appennino settentrionale, in rapido calo dalla sera, fino agli 800-1000 m, con possibile ulteriore abbassamento fino ai 400-700 m sul versante emiliano, con apporti al suolo da deboli a moderati.
Visibilità: nessun fenomeno significativo.
Temperature: valori minimi e del primo pomeriggio in locale sensibile aumento; in generale calo nei valori serali al Centro-Nord, anche sensibile su Nord-Ovest ed Appennino settentrionale.
Venti: forti dai quadranti occidentali sulla Sardegna, con raffiche di burrasca o burrasca forte; localmente forti dai quadranti meridionali su Appennino emiliano-romagnolo, regioni centrali, Puglia e Sicilia in estensione, dalla sera, alle restanti regioni meridionali, con raffiche di burrasca sulle aree appenniniche. Dal pomeriggio, di burrasca settentrionali sulla Liguria e di burrasca nord-orientali a ridosso delle aree costiere adriatiche settentrionali, con raffiche, in serata, fino a burrasca forte o tempesta; da forti a burrasca settentrionali su Lombardia e Triveneto.
Mari: agitati il Mare e Canale di Sardegna; molto mossi i restanti mari; dal pomeriggio generale aumento del moto ondoso con Mare di Sardegna fino a molto agitato e Tirreno occidentale, Alto Adriatico e Canale d’Otranto fino ad agitati.
Bollettino di Vigilanza Meteorologica Nazionale per il 6 gennaio 2022
Precipitazioni: da isolate a sparse, anche a carattere di rovescio o breve temporale, sui settori costieri di Friuli Venezia Giulia e Veneto, su Emilia-Romagna, Liguria di Levante, regioni centrali peninsulari, Sardegna, Campania e settori tirrenici di Basilicata e Calabria settentrionale, con quantitativi cumulati generalmente deboli, fino a puntualmente moderati su Romagna e Marche settentrionali.
Nevicate: al di sopra dei 400-600 m, localmente a quote più basse, sull’Emilia-Romagna, con apporti al suolo da deboli a moderati; al di sopra dei 700-900 m sui restanti settori appenninici settentrionali, con apporti al suolo da deboli a moderati; al di sopra dei 1000-1200 m sull’Appennino centrale con apporti al suolo deboli.
Visibilità: nessun fenomeno significativo.
Temperature: minime in sensibile diminuzione al Centro-Nord; massime in sensibile o marcata diminuzione su tutte le regioni.
Venti: forti nord-orientali sui settori adriatici centro-settentrionali e sulla Toscana; forti settentrionali su Liguria ed Appennino emiliano; forti nord-occidentali sulla Sardegna; localmente forti dai quadranti occidentali sulle restanti regioni.
Mari: da agitati a molto agitati il Mare e Canale di Sardegna; molto mossi i restanti mari, fino ad agitati l’Adriatico settentrionale e il Tirreno ma con moto ondoso in graduale attenuazione.
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