Coronavirus, i DATI del monitoraggio settimanale: l’indice RT cala a 1,31, l’incidenza si stabilizza a 2011

L'incidenza settimanale a livello nazionale si è stabilizzata: 2011 ogni 100mila abitanti

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Nel periodo 22 dicembre 2021 – 4 gennaio 2022, l’RT medio calcolato sui casi sintomatici è stato pari a 1,31 (range 1,00 – 1,83), in diminuzione rispetto alla settimana precedente (era a 1,56) ma ancora al di sopra della soglia epidemica: è quanto emerge dai dati del monitoraggio settimanale della Cabina di regia di Ministero della Salute e Istituto Superiore di Sanità.
Lo stesso andamento, è stato rilevato, si registra per l’indice di trasmissibilità basato sui casi con ricovero ospedaliero (Rt=1,01 (0,99-1,02) all’11/01/2022 vs Rt = 1,2 (1,18-1,22) al 4/01/2022.
E’ stato sottolineato però che diverse Regioni/PPAA hanno segnalato problemi nell’invio dei dati del flusso individuale e non si può escludere che tali valori possano essere sottostimati. L’incidenza settimanale a livello nazionale si è stabilizzata: 2011 ogni 100.000 abitanti (14/01/2022 -20/01/2021) vs 1988 ogni 100.000 abitanti (07/01/2022 -13/01/2021), dati flusso ministero Salute.

Secondo i dati del monitoraggio settimanale, è stabile il tasso di occupazione in terapia intensiva: è al 17,3% (rilevazione giornaliera Ministero della Salute al 20 gennaio) vs 17,5% (rilevazione giornaliera Ministero della Salute al 13 gennaio). Il tasso di occupazione in aree mediche a livello nazionale sale al 31,6% (rilevazione giornaliera Ministero della Salute al 13 gennaio) vs il 27,1% (rilevazione giornaliera Ministero della Salute al 13 gennaio).

Sette Regioni/PPAA sono classificate a rischio Alto secondo il DM del 30 aprile 2020 (la scorsa settimana erano 13), di cui 3 a causa dell’impossibilità di valutazione per incompletezza dei dati inviati; 11 Regioni/PPAA risultano classificate a rischio Moderato (sette giorni fa erano 8). Tra queste, cinque Regioni/PPAA sono ad alta probabilità di progressione a rischio Alto secondo il DM del 30 aprile 2020. Tre Regioni/PPAA sono classificate a rischio basso. Quindici Regioni/PPAA riportano almeno una singola allerta di resilienza. Tre Regioni/PPAA riportano molteplici allerte di resilienza.