Covid, Crisanti chiede chiarimenti all’Iss: “come fanno a morire 434 persone in un giorno, se in rianimazione ci sono 1200 ricoveri?”

Il microbiologo Andrea Crisanti chiede chiarimenti sugli elevati decessi legati al Covid che l'Italia continua a registrare ogni giorno

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L’Italia continua a registrare centinaia di morti al giorno legati al Covid, nonostante una grande campagna di vaccinazione. Ma come è possibile che nonostante tutte le misure messe in campo, si registri ancora un numero così elevato così di decessi? È questa la domanda che Serena Bortone, presentatrice del programma ‘Oggi è un altro giorno’ in onda su Rai 1, ha posto al Professor Andrea Crisanti, microbiologo dell’Università di Padova.

“Questi 434 morti (riferiti al 18 gennaio, ndr) non sono quelli che muoiono in rianimazione. L’ho già detto altre volte: noi abbiamo 1.200 ricoverati in rianimazione, il tempo medio di permanenza è di 20 giorni, la possibilità di morire è del 50%, significa che in 60 giorni dovrebbero morire in rianimazione 30 persone. Ecco io colgo l’occasione per chiedere all’Iss e al Ministro Roberto Speranza dove muoiono le altre 430 persone. E soprattutto chi sono? Dove sono? Sono vaccinate? Quante dosi hanno fatto? Questo secondo me sarebbe giusto saperlo”, ha affermato Crisanti.