Covid, Deltacron non esiste: i ricercatori ciprioti ritirano le sequenze errate

La scomparsa di Deltacron: “i ricercatori ciprioti hanno ritirato le sequenze che avevano depositato, perché vi è necessità di ulteriori accertamenti”

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La scomparsa di Deltacron”. Ha questo titolo il post su Facebook con cui il biologo Enrico Bucci, Adjunct Professor presso la Temple University di Philadelphia, informa che “i ricercatori ciprioti hanno ritirato le sequenze che avevano depositato, perché vi è necessità di ulteriori accertamenti”. Deltacron era il nome dato ad una ipotetica nuova variante del coronavirus SARS-CoV-2, rilevata appunto a Cipro e che avrebbe avuto un background genetico simile alla variante Delta, così come alcune delle mutazioni di Omicron (da cui il nome Deltacron). La notizia era stata ripresa da tanti giornali italiani, che avevano utilizzato toni allarmistici per parlare di una possibilità che necessitava ancora di conferme e accertamenti.

Già nella giornata di ieri, 10 gennaio, Matteo Bassetti, direttore di malattie infettive all’ospedale San Martino di Genova, aveva invitato ad evitare allarmismi, sollevando la possibilità che si trattasse solo di un “errore di laboratorio”.

E oggi arriva la conferma di Bucci: Deltacron in realtà non esiste. “Perché gli scienziati cercano le agenzie di stampa prima dei loro colleghi, quando si tratta di annunciare risultati di potenziale impatto sociale?”, si chiede Bucci.