Preoccupano i contagi del Covid tra animali. I grandi felini negli zoo del Sudafrica sono a rischio di contrarre il Covid-19 da chi si occupa di loro. A giungere a questa conclusione è stato uno studio sudafricano pubblicato sul giornale ‘Viruses‘. Ricercatori guidati da scienziati dell’Università di Pretoria hanno trovato tre leoni e due puma positivi al coronavirus, con indizi che rimandano alla positività degli esseri umani con cui sono stati a contatto. Si tratta di un fenomeno che “rappresenta un rischio per i grandi felini in cattività“, come spiegano gli autori dello studio, avviato dopo che tre leoni di uno zoo privato di Johannesburg si sono ammalati lo scorso anno con difficoltà respiratorie, naso gocciolante e tosse secca. Uno dei tre ha avuto la polmonite, mentre gli altri due sono guariti dopo sintomi più lievi.
Contagi tra gli animali anche ad Hong Kong, dove le autorità hanno deciso di abbattere oltre 2.000 animali domestici a causa di un focolaio di Covid che ha coinvolto i criceti in un negozio di animali a Causeway Bay. Un impiegato e un cliente con cui è entrato in contatto sono stati colpiti dal virus e i funzionari sanitari hanno detto che 11 criceti prelevati dal negozio sono risultati positivi, così come campioni ambientali dal magazzino dell’azienda a Tai Po. Chiunque abbia comprato un piccolo roditore dal 22 dicembre, ha riferito il network Rthk, è “fortemente invitato” a riconsegnarlo per i test. A prescindere dal risultato sarà soppresso. Intanto le autorità sanitarie di Pechino hanno annunciato la conferma di altri due casi di contagio da Covid-19, collegati al primo contagio della variante Omicron emerso nel fine settimana.


Vuoi ricevere le notifiche sulle nostre notizie più importanti?