Covid, il deputato Forciniti: “il Sudafrica ha affrontato Omicron senza isterismi e chiusure, in Italia c’è proporzionalità fra le misure e la situazione che si sta delineando nel mondo?”

Il deputato Forciniti evidenzia che "ovunque nel mondo, il Covid fa meno morti rispetto a prima, a prescindere dalla percentuale di vaccinazione raggiunta” e critica le rigide misure in vigore in Italia

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L’anno scorso di questi tempi in Sudafrica morivano di Covid circa 400 persone al giorno, tra altro con una curva in forte ascesa che avrebbe sfondato i 500, mentre adesso ne muoiono circa 50, con un andamento della curva che va verso il basso. Parliamo di un Paese che ha la stessa popolazione dell’Italia, con un tasso di vaccinazione che non va oltre il 20%, che ha affrontato la nuova variante con serenità e senza isterismi, senza restrizioni particolari, senza discriminazioni, senza mega galattici Green Pass, senza chiusure”. Lo scrive in un post su Facebook il deputato Francesco Forciniti, parlando di Omicron, la nuova variante del coronavirus SARS-CoV-2, che si sta rivelando molto contagiosa ma meno pericolosa delle varianti precedenti in termini di ricoveri e decessi, come sottolineato dai crescenti studi che vengono pubblicati in queste settimane.

“Ho preso a esempio il Sudafrica perché balzato agli onori della cronaca dopo il diffondersi di Omicron, ma avrei potuto fare altri diecimila esempi. Praticamente ovunque nel mondo, il Covid fa meno morti rispetto a prima, a prescindere dalla percentuale di vaccinazione raggiunta”, continua Forciniti.

Alla luce di ciò, senza voler sminuire la pericolosità di questo e di qualsiasi altro virus, mi chiedo e vi chiedo: vale la pena di distruggere un Paese, affamare e ricattare le persone, cancellare la democrazia e i diritti costituzionali, seminare disperazione e dolore fra la gente, spaccare il tessuto sociale, criminalizzare il terrorista “novax”, stremare un Paese intero con una campagna mediatica che ha fatto della vaccinazione di massa l’unico argomento su cui essere bombardati h24 dalla mattina alla sera, come se non ci fosse altro di cui parlare in Italia? Il gioco vale la candela?”, scrive il deputato.

Lo chiedo allo stesso modo a chi ha zero dosi così come a chi ne ha dieci. C’è proporzionalità fra le misure prese e la situazione che si sta delineando nel mondo? Non vi sentite inquietati dal fatto che il governo stia gradualmente trasformando i vostri diritti fondamentali in una concessione da rinnovare ogni sei mesi attraverso l’obbedienza? Vi sta bene che un vostro fratello, un vostro amico, un vostro conoscente sia così pesantemente discriminato solo perché ha fatto una scelta diversa dalla vostra?”, si chiede ancora Forciniti.