Covid, la Russia approva in via definitiva la terapia del dottor De Donno: sangue iperimmune sicuro e neutralizzante

Il ministero della salute russo ha approvato in via definitiva la terapia del Dottor De Donno del sangue iperimmune: è stata giudicata sicura e neutralizzante

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La terapia del sangue iperimmune del Dottor Giuseppe De Donno, il medico italiano, ex primario di pneumologia dell’ospedale Carlo Poma, che ha messo a punto la terapia anti Covid con il plasma iperimmune, è stata approvata e giudicata sicura e neutralizzante in Russia. Quella di De Donno, morto la scorsa estate, è stata una scoperta rivoluzionaria per guarire il covid a costi ridottissimi. Scoperta che, con ogni probabilità, gli è costata la vita.

Il ministero della salute russo ha dunque approvato in via definitiva la terapia di De Donno. In Italia, invece, la scoperta non è mai stata riconosciuta ufficialmente e negli ultimi periodi della sua vita il medico era stato sminuito, nonostante altri paesi europei avessero dimostrato interesse nei confronti della terapia. Il suo suicidio, infatti, è stato più volte collegato proprio al fatto che fosse stato messo all’angolo e quasi tacciato di ‘complottismo’.

Il farmaco anti Covid messo a punto da De Donno, viene realizzato con il sangue dei guariti dalla malattia e in Russia ha superato con successo gli studi clinici, per poi essere riconosciuto dalla Federazione Russa e dal Ministero della Salute come un salvavita, registrato dalla società statale ‘Rosfec’.

A quanto pare, dunque, secondo i ricercatori il sangue iperimmune neutralizza la malattia severa. La terapia COVID-globulin riduce in modo significativo gli effetti avversi e letali del coronavirus, soprattutto se utilizzata all’insorgenza dei primi sintomi. Uno studio comparativo in doppio cieco controllato con placebo su oltre 7 pazienti ha prodotto risultati più che soddisfacenti.