Covid, studio canadese sulla variante Omicron: “rischio di ricovero o morte inferiore del 54% rispetto alla Delta”

I risultati di uno studio canadese sono in linea con quelli di altri studi circa una minore gravità prodotta dall'infezione della variante Omicron: "rischio di ricovero o morte inferiore del 54% rispetto alla variante Delta"

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L’OMS ha designato Omicron come variante di preoccupazione il 26 novembre 2021. Omicron ha più di 30 mutazioni nella proteina spike ed è ora evidente che Omicron stia rapidamente sostituendo Delta a causa di una combinazione di maggiore trasmissibilità e fuga immunitaria”, scrivono gli autori di uno studio, pubblicato in preprint su MedRXiv, in cui è stata analizzata la gravità del Covid prodotto dall’infezione con la variante Omicron. “In Ontario, abbiamo cercato di esaminare i tassi di ospedalizzazione e mortalità associati a Omicron, rispetto ai pazienti abbinati contagiati dalla variante Delta”, si legge nello studio.

Lo studio ha “identificato 6.314 casi di Omicron che soddisfacevano i criteri di ammissibilità, di cui 6.312 potevano essere abbinati ad almeno un caso Delta in base a età, sesso e data di insorgenza”. “Ci sono stati 21 (0,3%) ricoveri e 0 (0%) decessi tra i casi Omicron abbinati, rispetto a 116 (2,2%) ricoveri e 7 (0,3%) decessi tra i casi Delta abbinati. Il rischio di ricovero o morte era inferiore del 68% nei casi Omicron rispetto ai casi Delta. Dopo l’aggiustamento per stato di vaccinazione, il rischio di ricovero o morte era inferiore del 54%. Le stime stratificate per età erano simili”, si legge nello studio.

I nostri risultati sono in linea con i risultati del Sudafrica, della Scozia e dell’Inghilterra, che hanno tutti dimostrato una sostanziale diminuzione del rischio di ricovero associato a Omicron”, scrivono gli autori dello studio, sottolineando come la variante Omicron sembri “dimostrare una minore gravità della malattia”. “Una prima ipotesi per una maggiore trasmissibilità con ridotta gravità è la maggiore replicazione nei bronchi ma una diminuzione della replicazione nel parenchima polmonare”, spiegano i ricercatori.

Sebbene la gravità possa essere ridotta, è probabile che il numero assoluto di ricoveri e l’impatto sul sistema sanitario siano significativi a causa della maggiore trasmissibilità di Omicron”, conclude lo studio.