Diffida per Pierpaolo Sileri: accusato di stalking e mobbing dopo le sue dichiarazioni contro i non vaccinati

Pierpaolo Sileri ha definito i cittadini non vaccinati contro il Covid-19 “soggetti pericolosi” a cui sarà “resa la vita difficile” con le restrizioni già messe in atto

Il sottosegretario alla Salute, Pierpaolo Sileri, è stato diffidato con l’accusa di stalking e mobbing. A diffidarlo è stato il dott. Mauro Di Fresco, presidente dell’Associazione degli Infermieri, che ha presentato diffida. I fatti si riferiscono a quando il braccio destro del ministro Speranza infatti, durante la trasmissione Dimartedì su La7, ha definito i cittadini non vaccinati contro il Covid-19 “soggetti pericolosi” a cui sarà “resa la vita difficile” con le restrizioni già messe in atto. Sileri era stato costretto a ritrattare le proprie affermazioni, è in seguito è stato  richiamato dall’Associazione degli Infermieri.

Sembra che il mondo si sia capovolto e assistiamo attoniti al fatto che i peggiori crimini siano diventati legge, e che chi li perpetra lo faccia con il braccio armato delle Forze dell’Ordine, nella totale indifferenza di parte della popolazione che non vede più in là della sua mascherina e di una magistratura che sembra addormentata. Dopo i pestaggi degli studenti a Torino e le repressioni dell’analoga manifestazione studentesca a Roma contro l’Alternanza Scuola Lavoro, non possiamo più restare a guardare quello che sta avvenendo in questo Paese”, scrive sulla propria pagina social il senatore Bianca Laura Granato, da sempre critica nei confronti del sistema Green pass.