Dopo mesi di oscurità, è sorto il sole nella città più settentrionale degli USA: finita la notte polare a Utqiagvik

Dopo essere tramontato per l'ultima volta a metà novembre 2021, il sole è tornato sopra l'orizzonte a Utqiagvik, in Alaska, mettendo fine al fenomeno della notte polare

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Situata oltre 480km a nord del Circolo Polare Artico, in Alaska, si trova Utqiagvik – precedentemente conosciuta come Barrow – la città più settentrionale degli Stati Uniti. Il 22 gennaio, i circa 5.000 residenti della città hanno visto i raggi del sole per la prima volta da metà novembre, quando il sole è tramontato per l’ultima volta nel 2021. Sabato 22 gennaio è finalmente sorto sopra l’orizzonte per circa 50 minuti, mettendo fine al fenomeno noto come “notte polare”.

Mentre l’emisfero settentrionale si allontana dal sole nei mesi invernali, le comunità vicine al Polo Nord vivono un periodo di oscurità ininterrotta, la notte polare appunto. A Utqiagvik, il fenomeno dura circa due mesi all’anno. A causa dell’inclinazione della Terra sul suo asse, a seconda di dove si trovano, le regioni dell’emisfero settentrionale possono rimanere di fronte al sole per interi giorni, settimane o, nel caso di Utqiagvik, mesi.

Ai poli nord e sud, c’è solo un’alba e un tramonto all’anno. Il sole sorge all’equinozio di primavera e tramonta all’equinozio d’autunno. Al Polo Nord, ciò significa luce tra marzo e settembre. Durante l’autunno e l’inverno, l’oscurità dura sei mesi: l’unica luce proviene dalle stelle, dalla luna e dal tremolio smeraldo dell’aurora boreale.

Tutto quel buio in un periodo in cui la temperatura massima media è di -22°C sembrerà insopportabile per la maggior parte delle persone, ma l’ex residente Kirsten Alburg ha detto ad AccuWeather che l’atmosfera è festosa: “è un momento che aspettiamo sempre con impazienza; è un periodo così bello. La gente non credo capisca. Pensano “oh mio Dio, molti giorni senza il sole devono essere deprimenti” ma non lo è. Tutti ne sono così entusiasti”.

Alburg ha spiegato che, sebbene la comunità generalmente attenda con impazienza la notte polare, è importante disporre di strategie per sopravvivere a mesi senza sole. Alcune persone ricevono dosi regolari di luce solare dalle lampade e la vitamina D è richiestissima in città.

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