Giovani scienziati: si riparte. Aperto il bando per il concorso EUCYS

La finale italiana si svolgerà dunque dopo la fine dello stato di emergenza Covid 19, che dovrebbe concludersi il 31 marzo

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Entro il 14 febbraio i giovani di età compresa tra i 14 e i 20 anni possono mandare la loro candidatura per partecipare al più importante concorso della Commissione europea per questa fascia di età”: lo ha affermato Roberto Buccianti, presidente della Fast-Federazione delle associazioni scientifiche e tecniche, che ogni anno organizza la selezione italiana del concorso EUCYS per conto della Direzione generale ricerca della Commissione europea. “La giuria di esperti comunicherà entro il 10 marzo l’elenco dei finalisti. Questi parteciperanno all’esposizione e alla premiazione previste a Milano dal 9 all’11 aprile p.v. in piazzale Morandi 2 con l’adesione delle scuole superiori coinvolte”.

Con queste date si intende facilitare gli istituti e dare più tempo ai giovani per redigere i loro progetti; si punta ad incoraggiare gli indecisi a concorrere viste anche tutte le problematiche dovute alla pandemia; infatti, molti studenti non hanno potuto accedere ai laboratori scolastici con assiduità come negli anni precedenti.  La finale italiana si svolgerà dunque dopo la fine dello stato di emergenza Covid 19, che dovrebbe concludersi il 31 marzo.

Fa piacere ricordare” precisa Alberto Pieri, segretario generale della Fast-Federazione delle associazioni scientifiche e tecniche e responsabile della manifestazione, “che si tratta della principale iniziativa europea per sensibilizzare le ragazze e i ragazzi al mondo delle STEAM (scienza, tecnologia, ingegneria, arte, matematica), con l’obiettivo di spingerli ad intraprendere percorsi scientifici e rafforzare le competenze multidisciplinari per costruire il futuro”. Questo concorso è il più prestigioso in quanto è l’unico approvato da tutte le istituzioni comunitarie (Parlamento, Consiglio, Commissione) e dai Governi di tutti gli Stati membri dell’Unione per questa fascia di età. Nel nostro paese l’iniziativa è parte integrante del Programma “Io Merito” per la valorizzazione delle eccellenze del Ministero dell’Istruzione; l’edizione del 2022 collabora pure al Piano per la diffusione della cultura scientifica del Ministero dell’università e della ricerca.

La selezione in Italia è promossa dalla Fast fin dall’avvio, avvenuto 34 anni fa, nel 1989. L’attesa è per proposte di qualità da scegliere innanzitutto per partecipare a EUCYS (EU Contest for Young Scientists), la finale europea prevista a settembre a Layden in Olanda.  I vincitori possono ottenere non solo premi in denaro fino a settemila euro, ma anche vincere gli accrediti per altre competizioni internazionali in Europa, America e Asia, di realtà prestigiose che collaborano con la Fast da anni; ciò consente ai “genietti” di poter conseguire brillanti riconoscimenti; fare viaggi anche all’estero per mostrare le loro invenzioni, prototipi e ricerche; confrontarsi con tanti altri coetanei con i medesimi interessi; vincere borse di studio o denaro, come è accaduto negli anni scorsi. I progetti possono riguardare qualsiasi disciplina; l’importante è che siano trattati in modo scientifico come richiesto dal bando che si può scaricare al sito www.fast.mi.it