Green Pass, sindaco della Valsusa invita alla “disobbedienza civile”: “abbiamo prodotto norme incostituzionali, limitato la libertà di parola e pensiero, è ora di farci sentire”

Marina Pittau, sindaco di Mattie, invita alla "disobbedienza civile" alla vigilia del passaggio del Piemonte in zona arancione

Domani, lunedì 24 gennaio, il Piemonte passerà in zona arancione e Marina Pittau, sindaco di Mattie, comune della Valsusa, ha pubblicato un appello sui social, invitando alla “disobbedienza civile”. In un post pubblicato sul proprio profilo Facebook, Pittau ha scritto: “dunque da lunedì in arancione, il Piemonte orgoglioso per il numero di vaccinazioni e adesso la colpa è dei no vax, abbiamo distrutto la sanità pubblica per quella privata, prodotto norme incostituzionali, limitato la libertà di parola e pensiero, credo che da servitore dello stato sia giunto il momento di esprimere un pensiero pubblico ai miei cittadini e non solo. Disobbedienza civile… Forza, è ora di farci sentire ed invito colleghi a fare la stessa cosa…”.

Marco Liccione, leader del movimento no Green Pass Torino e della Variante Torinese, ha subito raccolto l’appello. “Auspichiamo che l’appello, che noi siamo pronti a sostenere concretamente, sia accolto dai suoi cittadini e da coloro che guidano altri centri urbani. Continueremo, tutti insieme, la nostra lotta pacifica nei confronti del vergognoso certificato sanitario e delle ingiuste restrizioni senza fondamento scientifico”, ha affermato in una nota.