Il Tar approva il ricorso del Comitato cura domiciliare sulla vigile attesa, il presidente Grimaldi: “adesso i medici potranno decidere in scienza e coscienza la terapia da applicare”

Il Tar "ha annullato le linee guida del 26 aprile che dicevano ai medici cosa non fare e prescrivevano la vigile attesa chiamata monitoraggio, con somministrazione di paracetamolo e fans"

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Il Tar ha accolto il ricorso del Comitato cura domiciliare: sospesa la circolare su Tachipirina e “vigile attesa“. L’avvocato Erich Grimaldi, presidente del Comitato Cura Domiciliare, è intervenuto sul tema ai microfoni della trasmissione “L’Italia s’è desta”, condotta dal direttore Gianluca Fabi, Matteo Torrioli e Daniel Moretti su Radio Cusano Campus.

Se ci sono delle linee guida dove ci sono dei vincoli, dicendo di prendere il paracetamolo e dicendo che le altre cose non si possono fare, i medici di famiglia si attengono alle linee guida –ha affermato Grimaldi-. Il Tar ha detto che la prescrizione dell’Aifa e del Ministero contrasta con la deontologia professionale del medico, in quanto il Ministero ha impedito l’uso di terapie che il medico in scienza e coscienza poteva decidere di prescrivere. Il Tar ha annullato le linee guida del 26 aprile che dicevano ai medici cosa non fare e prescrivevano la vigile attesa chiamata monitoraggio, con somministrazione di paracetamolo e fans. Adesso tanti medici potrebbero seguire l’esperienza dei loro colleghi che fanno parte del nostro Comitato e hanno applicato in questi mesi le cure domiciliari”.