Un’ondata di freddo ha colpito nei giorni scorsi New Delhi, provocando la morte di numerosi senzatetto nella metropoli da 20 milioni di abitanti.
La capitale dell’India non è nuova a variazioni estreme, con temperature che spesso superano i 35-40°C, piogge torrenziali o picchi di smog, ma vento e pioggia gelata nei giorni scorsi hanno sorpreso i residenti, con temperature massime che hanno raggiunto martedì scorso +12°C, cioè 10°C sotto la media stagionale, un record dal 2013.
Le temperature minime si sono avvicinate allo zero e sono rimaste sotto i 10 gradi per diversi giorni.
L’ufficio meteorologico indiano ha confermato ai media locali che le temperature massime giornaliere di Delhi sono state al di sotto della norma per la maggior parte di Gennaio.
“Questa situazione non è normale,” ha affermato Anjal Prakash del Bharti Institute of Public Policy, un think tank che ha lavorato con le Nazioni Unite sui modelli climatici. I fenomeni meteo estremi “saranno molto più frequenti e anche la gravità di questi eventi (aumenterà) in futuro,” ha affermato all’AFP.


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